Cittadinanza agli stranieri

Alfano: «Molto apprezzata la decisione del rinvio dello ius soli»

Il ministro degli Esteri: «E' stata una decisione di buon senso. Perché farlo adesso, questo provvedimento, nel pieno degli sbarchi, sarebbe stato veramente contro ogni logica»

BRUXELLES - La decisione del premier Paolo Gentiloni di rinviare all'autunno la discussione e approvazione del ddl sullo Ius soli, che mira a facilitare l'acquisizione della cittadinanza da parte dei figli minori di migranti residenti in Italia, è stata «una decisione di buon senso» per il ministro degli Esteri Angelino Alfano, che l'aveva fortemente sollecitata a nome del suo partito di centrodestra, Alternativa Popolare. Il ministro ha tenuto a ribadirlo parlando brevemente alla stampa a Bruxelles, a margine del Consiglio Esteri dell'Ue.

«E' stata - ha detto Alfano - una decisione di buon senso. Molti dicono che è stato un nostro successo; noi riteniamo sia stato un successo della ragionevolezza e del buon senso. Perché farlo adesso, questo provvedimento, nel pieno degli sbarchi, sarebbe stato veramente contro ogni logica, per di più nel momento in cui si avvicina la conclusione della fase lavorativa del Parlamento prima della fase estiva». «Abbiamo apprezzato - ha aggiunto il ministro di Ap - il comportamento del presidente Gentiloni, che non ha rinunciato all'idea di approvarlo, e lo ha ribadito; ma in questa circostanza, in questo momento temporale, ha deciso con grande realismo e ragionevolezza la cosa giusta, peraltro esercitando una leadership che è stata rispettosa di chi sostiene il suo governo. E questo noi - ha concluso Alfano - lo abbiamo apprezzato parecchio».