24 giugno 2019
Aggiornato 17:00
Elezioni amministrative

Renzi: «Nessuna sconfitta, ma dibattito sulla coalizione addormenta gli elettori»

Il segretario del Partito democratico nella rassegna stampa #Orenove: «Le coalizioni non sono l'argomento per intrattenere gli italiani nei prossimi 12 mesi, ma quello che facciamo con le tasse»

ROMA - «Le discussioni sulle coalizioni appassionano gli addetti ai lavori, le coalizioni non sono l'argomento per intrattenere gli italiani nei prossimi 12 mesi, ma quello che facciamo con le tasse». Lo afferma Matteo Renzi nella rassegna stampa #Orenove. «Il dibattito sulla coalizione addormenta gli elettori e non serve. Nel senso che non è di per sè la coalizione che segna la vittoria. E' il candidato, il leader, il territorio che segna la sconfitta o la vittoria ai ballottaggi», ha concluso sul punto Renzi.

Il segretario del pd ha poi negato la sconfitta in una intervista al Qn: «Sconfitto io? Non mi pare proprio». L'ex premier ha ribadito che «si conferma la tesi che i migliori amici del Berlusca sono i suoi nemici. E' stato infatti ancora una volta dimostrato che quelli che invocano una coalizione di centrosinistra larga il più possibile fanno il gioco del centrodestra, e non del Pd». Prodi, Orlando, Pisapia, Bersani? «Da giorni - risponde - si era preparata la parte in commedia: erano pronti a dire 'Renzi perde, vince la coalizione', ma la realtà è stata un'altra», quello delle elezioni amministrative «è stato un voto antisistema. Tendenzialmente, vinciamo dove eravamo minoranza e perdiamo dove eravamo maggioranza». A trionfare - conclude - «è stato il modello Toti, l'alleanza tra Forza Italia e Lega con Salvini in posizione egemonica. Perciò, mi chiedo: siamo sicuri che Silvio Berlusconi sia contento?».