16 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Elezioni Roma, Di Maio: Raggi in testa? Non crediamo ai sondaggi

"Approfitto del fatto che i sondaggi ci danno per vincenti per dire che non crediamo ai sondaggi, aspettiamo i risultati che determineranno i cittadini romani. A Roma servono cose normali" ha detto di Maio

ROMA - "Se lo chiede anche a un sondaggista quale percentuale otterrà la Raggi ogni sondaggista le darà una risposta differente. Io approfitto del fatto che i sondaggi ci danno per vincenti per dire che non crediamo ai sondaggi, aspettiamo i risultati che determineranno i cittadini romani, i cittadini delle grandi città e vedremo quali saranno le forze politiche premiate, quali saranno i progetti premiati e quali penalizzati": lo ha detto il vicepresidente della Camera e membro del direttorio M5S, Luigi Di Maio, a margine del Restitution day a Palazzo Madama, rispondendo a una domanda che vede la candidata grillina a sindaco di Roma, Virginia Raggi, in testa nei sondaggi alle elezioni comunali del 5 giugno.

"A Roma servono cose normali"
"Di certo, noi siamo gli unici che non hanno mai avuto l'occasione di governare queste grandi città - ha proseguito Di Maio - vogliamo prenderci questa opportunità per prendere tutto quello che non serve nei bilanci del comune, sprechi, privilegi e tutti gli accidenti di soldi che hanno sprecato e metterli nei servizi fondamentali a Roma servono cose normali, un po' di pulizia urbana, strade che funzionino e cittadini onesti che stiano nel Campidoglio a governare".