2 dicembre 2021
Aggiornato 05:00
La crisi del coronavirus

Super green pass: cosa cambia in Italia e da quando

Stretta dal 6 dicembre: restrizioni per i no vax anche in zona bianca fino al 15 gennaio (con eventuale proroga). Il Green pass «base» sarà necessario anche per alberghi e trasporto pubblico locale

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi Palazzo Chigi

Super green pass dal 6 dicembre, anche per il trasporto pubblico locale e regionale; controlli rafforzati; obbligo di vaccinazione per docenti, personale scolastico, forze dell'ordine. Sono alcune delle novità introdotte con il nuovo decreto approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri. Ecco cosa prevede il provvedimento.

Introdotto dal 6/12 il green pass «rafforzato»: si ottiene solo con vaccinazione o guarigione e la validità scende da 12 a 9 mesi. Dal 6 dicembre al 15 gennaio 2022 valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate.

Il green pass «base» sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l'attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale.

L'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di «green pass rafforzato. Ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il «green pass rafforzato».

La vaccinazione obbligatoria viene estesa a personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15/12. Previsto il richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15/12.

Deciso anche il rafforzamento del sistema dei controlli: entro 3 giorni dall'entrata in vigore del dl, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.

La mascherina resta non obbligatoria all'aperto in zona bianca e obbligatoria all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti. Restano invariate le tipologie e la durata dei tamponi.