15 settembre 2019
Aggiornato 18:00
Emergenza sbarchi

Migranti, nave «Eleonore» forza divieto e punta su Pozzallo: nave sequestrata dalla Finanza

Irremovibile è il ministro dell'Interno Salvini: «Leggi e confini vanno rispettati. Se qualcuno pensa di fregarsene senza conseguenze ha sbagliato di grosso»

Migranti, nave «Eleonore» forza divieto e punta su Pozzallo: nave sequestrata dalla Finanza
Migranti, nave «Eleonore» forza divieto e punta su Pozzallo: nave sequestrata dalla Finanza ANSA

PALERMO - Ha forzato il divieto d'accesso in acque territoriali italiane, imposto dal governo italiano, e adesso è davanti al porto di Pozzallo la nave «Eleonore» della Ong tedesca Mission Lifeline con 104 migranti a bordo. La nave è in mare da 8 giorni. In un tweet, la Ong ha scritto che «presto l'Eleonore arriva a Pozzallo. Sarebbe bello se alcune persone e avvocati fossero lì per incontrare l'equipaggio».

Stato di emergenza a bordo

L'equipaggio ha deciso di forzare il divieto imposto dai ministri Salvini, Trenta e Toninelli, ieri sera mentre si trovava nelle acque maltesi e dopo aver dichiarato lo stato d'emergenza a bordo. Nella zona imperversava un violento temporale e il capitano Klaus Peter Reisch ha fatto rotta verso l'Italia descrivendo le difficili condizioni in cui sono costrette a stare le persone a bordo della piccola nave. Alcune sono persino legate per non correre il rischio di cadere in mare.

Gdf dispone sequestro amministrativo

Intanto la Guardia di Finanza ha notificato all'equipaggio della nave Eleonore il sequestro amministrativo cautelare dell'imbarcazione della ong Lifeline. Il sequestro consentirà ai migranti, una volta che la nave sarà giunta in porto, di sbarcare. Intanto, sempre in queste ore al porto di Pozzallo è arrivata la nave della Marina militare Cassiopea con a bordo 29 persone, tra uomini, donne e minori. Sono 10 in queste ore le navi delle Ong impegnate nel Mediterraneo.

Salvini irremovibile

Irremovibile è il ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha dichiarato: «Leggi e confini vanno rispettati. Se qualcuno pensa di fregarsene senza conseguenze ha sbagliato di grosso e ha sbagliato ministro: faccio e farò di tutto per difendere l'Italia».