19 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Vaticano

Papa Francesco: «Non usare Gesù per fare carriera»

Il Pontefice durante l'Angelus: «Ci vuole appassionati del Vangelo. La Chiesa per sua natura è in movimento»

Papa Francesco
Papa Francesco ANSA

ROMA - «Guai a coloro che pensano di seguire Gesù per promuoversi, per fare carriera, per sentirsi importanti o per acquisire un ruolo di prestigio». Papa Francesco ha ammonito su questo durante l'Angelus di oggi sottolineando come invece Gesù ci voglia «appassionati di lui e del Vangelo. Una passione del cuore che si traduce in gesti concreti di prossimità, di vicinanza ai fratelli più bisognosi di accoglienza e di cura. Proprio come lui stesso ha vissuto», ha aggiunto il Pontefice.

La Chiesa per sua natura è in movimento

«Il cristiano è un itinerante, la Chiesa per sua natura è in movimento, non se ne sta sedentaria e tranquilla nel proprio recinto. È aperta ai più vasti orizzonti, inviata, la Chiesa è inviata a portare il Vangelo per le strade e raggiungere le periferie umane ed esistenziali», ha continuato il Papa.

Incontro Trump-Kim passo verso pace

Papa Francesco benedice lo storico incontro tra il presidente Usa, Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. «Nelle ultime ore abbiamo assistito in Corea a un buon esempio di cultura dell'incontro. Saluto i protagonisti con la preghiera che tale gesto significativo costituisca un passo ulteriore nel cammino della pace, non solo su quella Penisola ma a favore del mondo intero», ha detto il Pontefice nel corso dell'Angelus apprezzando la storica stretta di mano tra i due presidenti avvenuta al confine tra le due Coree.

Non abbandonare anziani né malati

«Malati, anziani, persone che devono lavorare all'aperto, nei cantieri, in questi giorni hanno patito maggiormente le conseguenze del caldo: che nessuno sia abbandonato o sfruttato». Papa Francesco ha rivolto il suo appello durante l'Angelus a non lasciare soli anziati e malati in queste giornate con ondate di caldo eccezionale. «In quest'ultimo giorno di giugno, auguro a tutti i lavoratori di poter avere durante l'estate un periodo di riposo, che possa giovare a loro e alle loro famiglie», ha aggiunto il Pontefice.