23 luglio 2019
Aggiornato 05:00
Vaticano

Papa Francesco: «L'economia del Vangelo non soddisfa la voracità di pochi»

Il Pontefice: «Si cerca sempre di aumentare guadagni e fatturati. A quale fine? Non avere, ma dare è il verbo di Gesù»

Papa Francesco
Papa Francesco ANSA

ROMA - «Nel mondo sempre si cerca di aumentare i guadagni, di far lievitare i fatturati? Sì, ma qual è il fine? È il dare o l'avere? Il condividere o l'accumulare? L'economia del Vangelo moltiplica condividendo, nutre distribuendo, non soddisfa la voracità di pochi, ma dà vita al mondo. Non avere, ma dare è il verbo di Gesù». Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della Santa Messa celebrata al Casal Bertone, a Roma, per i riti del Corpus Domini.

Il tuo poco è tanto agli occhi di Gesù

«Ciò che abbiamo porta frutto se lo diamo - ecco cosa vuole dirci Gesù - e non importa che sia poco o tanto», ha spiegato, «Il Signore fa grandi cose con la nostra pochezza, come con i cinque pani. Egli non compie prodigi con azioni spettacolari, ma con cose umili, spezzando con le sue mani, dando, distribuendo, condividendo. Quella di Dio è un'onnipotenza umile, fatta solo di amore. E l'amore fa grandi cose con le piccole cose. L'Eucaristia ce lo insegna: é antidoto contro il 'mi spiace, ma non mi riguarda', contro il 'non ho tempo, non posso, non è affare mio'. Nella nostra città affamata di amore e di cura, che soffre di degrado e abbandono, davanti a tanti anziani soli, a famiglie in difficoltà, a giovani che stentano a guadagnarsi il pane e ad alimentare i sogni - ha ammonito il pontefice -, il Signore ti dice: 'Tu stesso dà loro da mangiare'. E tu puoi rispondere: 'Ho poco, non sono capace'. Non è vero, il tuo poco è tanto agli occhi di Gesù se non lo tieni per te, se lo metti in gioco».

Triste vedere con quanta facilità si maledice

«È triste vedere con quanta facilità oggi si maledice, si disprezza, si insulta. Presi da troppa frenesia, non ci si contiene e si sfoga rabbia su tutto e tutti. Spesso purtroppo chi grida di più e più forte, chi è più arrabbiato sembra avere ragione e raccogliere consenso. Non lasciamoci contagiare dall'arroganza, non lasciamoci invadere dall'amarezza, noi che mangiamo il Pane che porta in sé ogni dolcezza». Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della Santa Messa per la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, celebrata a Casal Bertone a Roma. «Il popolo di Dio - ha ricordato - ama la lode, non vive di lamentele; è fatto per le benedizioni, non per le lamentazioni. Davanti all'Eucaristia, a Gesù fattosi Pane, a questo Pane umile che racchiude il tutto della Chiesa, impariamo a benedire ciò che abbiamo, a lodare Dio, a benedire e a non maledire il nostro passato, a donare parole buone agli altri».