23 gennaio 2019
Aggiornato 10:34
Forza Italia

Gelmini: Parlamento ridotto a «passacarte»

Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente dei Deputati di Forza Italia, ospite di «Stasera Italia»: «E' la manovra della vergogna». Bernini: «Retromarcia su Ires grazie a Forza Italia»

Mariastella Gelmini
Mariastella Gelmini ANSA

ROMA - «E' la manovra della vergogna, non solo per una questione di contenuti ma anche di metodo. La procedura di approvazione della legge di bilancio è stata sempre complicata, ma mai come in questo caso il Parlamento è stato ridotto a un passacarte. Una specie di sala d'aspetto dove per giorni e giorni siamo stati in attesa delle decisioni del governo che non arrivavano mai». Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente dei Deputati di Forza Italia, ospite di «Stasera Italia» (Rete4).

Per gli italiani solo più tasse

«Oggi - ha aggiunto, secondo la sintesi delle sue parole diffusa dall'ufficio stampa azzurro - ci siamo battuti perché venisse ascoltato in Commissione l'Upb. E in audizione ha detto che le tasse aumentano. Così come sostenuto da Salvini, gli italiani il prossimo anno avranno qualcosa in più. Avranno più tasse. Questa manovra per dare, non si ancora a chi, il reddito di cittadinanza penalizza le imprese, le famiglie, il volontariato», ha concluso Gelmini.

Bernini: Retromarcia su Ires grazie a Forza Italia

«Grazie a Forza Italia, alla sua quotidiana azione di lavoro ai fianchi del governo per la tutela delle categorie più disagiate, almeno una grave assurdità di questa disgraziata Manovra può essere evitata». Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato. «Ancora una volta - prosegue - l'esecutivo è partito in quarta, poi ha dovuto mettere un'indecorosa retromarcia e adesso fatica a ingranare la prima, al punto che deve essere addirittura teleguidato per tornare sui suoi passi e modificare la norma sull'Ires, che colpisce in modo pesante e indiscriminato le associazioni no profit e di volontariato, raddoppiando loro le tasse. Ma poiché chi dovrebbe condurre il Paese brilla per inadeguatezza e dilettantismo, questo non potrà che avvenire comunque in ritardo, con un provvedimento ad hoc, non nella Manovra che è stata blindata per evitare l'esercizio provvisorio. Davvero un bel capolavoro, da parte di un governo talmente incapace che costringerà nei prossimi mesi il Parlamento a lavorare solo per correggere e riparare i guasti di una legge di Bilancio piena di errori, tasse e colpi mortali alle tasche dei cittadini italiani, a cominciare da quelle dei ceti medi».