16 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Una nuova imboscata de Le Iene a Di Maio: ecco perché gli conviene cedere le quote della società del padre

Luigi Di Maio non ha fatto nulla di male ma il suo ruolo di leader del primo partito italiano gli impone di cedere le quote

Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio
Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - Luigi Di Maio non ha fatto nulla di male ma il suo ruolo di leader del primo partito italiano gli impone di cedere le quote della Ardima Srl, l'azienda del papà Antonio di cui è socio al 50%. Per rispetto agli italiani che hanno votato M5s deve porre fine allo stillicidio sulle presunte irregolarità commesse nel precedente decennio dalla Ardima Costruzioni di Paolina Esposito, gestita dal padre e intestata alla mamma. La difesa del vicepremier è nota: la sua società – Ardima Srl – non è quella che avrebbe commesso le irregolarità denunciate in tv da Le Iene. Tutto vero. Il vicepremier è socio al 50% con la sorella Rosalba nella Ardima Srl nata dopo le irregolarità presunte, nel 2012. Però tra le due Ardima c’è un legame: l’azienda, cioè il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore, in pratica l’anima dell’impresa, come ricostruisce Marco Lillo su Il Fatto Quotidiano.

Ardima srl
La prima Ardima, quella della mamma con sede a Mariglianella, era gestita da papà Di Maio ed è nata nel 2006. Quella di Luigi e Rosalba Di Maio è una srl con sede a Pomigliano d’Arco. Però l’azienda della prima impresa è stata donata ai figli Rosalba e Luigi dalla mamma. La Ardima Srl, nata nel 2012, è poca e prende il volo nel 2014 quando i due figli conferiscono l’azienda materna: comprendente una betoniera, un autocarro, quattro perforatori, due elevatori, un banco sega, più flex, trapani, ponteggi e minuterie varie. All’attivo c’è anche la cifra di 8mila euro per un lavoro in corso al Palazzo delle Fontane.

Un nuovo servizio de Le Iene
L’azienda vale 80 mila euro e porta il capitale della Ardima Srl fino a 100 mila euro. Nel prospetto firmato da Luigi Di Maio, va detto, non risultano liti pendenti. Comunque il legame aziendale tra l’impresa dei genitori e la Srl dei figli dovrebbe suggerire a Di Maio di chiudere la sua esperienza in un’impresa edile di Pomigliano. Dopo il primo servizio Le Iene sono tornate a mordere e domani trasmetteranno una nuova intervista.