15 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Il taglio degli stipendi del M5s andrà alla Protezione civile per gli alluvionati

Si tratta di circa 2 milioni di euro delle restituzioni dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle. E Di Maio invita gli altri a "rubare" l'idea

ROMA - I circa 2 milioni di euro delle restituzioni dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle iniziati l'8 novembre andranno a favore dei cittadini colpiti dal maltempo in tutta Italia. Questa la promessa fatta da Luigi Di Maio, che in diretta Facebook fa un annuncio «di cui sono molto orgoglioso, e di cui tutti noi del MoVimento 5 Stelle dobbiamo essere molto orgogliosi». I parlamentari del Movimento si tagliano lo stipendio, sono gli unici a farlo. La scorsa legislatura hanno restituito oltre 23 milioni di euro al fondo del microcredito, quest'anno solo con la prima restituzione per i mesi che vanno da marzo a luglio hanno versato circa 2 milioni e mezzo di euro sempre al fondo del microcredito.

Un fondo della Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni 
Da ieri tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, Di Maio compreso, hanno iniziato la seconda restituzione per i mesi che vanno da luglio a settembre. Questa volta, per motivi contingenti, viene cambiata la destinazione di questo denaro: non andranno al microcredito, ma in un fondo della Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni di queste ultime settimane. Ben 11 regioni hanno chiesto lo stato di calamità, «praticamente mezza Italia, e questo governo glielo riconoscerà, ma è giusto secondo me - prosegue il leader M5s - che anche il MoVimento faccia la sua parte».

Lo stipendio dei parlamentari è un «privilegio»
Lo stipendio dei parlamentari è un «privilegio» sottolinea Di Maio. «Secondo noi i parlamentari guadagnano troppo e presto dovremo mettere mano agli stipendi di tutti i parlamentari utilizzando l'ufficio di Presidenza della Camera e del Senato. Noi ce lo tagliamo, come abbiamo stabilito, e l'eccedenza la diamo agli alluvionati. Un piccolo gesto, ma molto concreto». Parliamo di circa 2 milioni di euro da parte dei 300 parlamentari del MoVimento 5 Stelle derivanti dal taglio dello stipendio da onorevole. «Sono molto orgoglioso di questa iniziativa come vi ho detto perché dimostra che i soldi per aiutare le persone, se tagliamo sprechi e privilegi ci sono sempre. Sono orgoglioso, ma non sono geloso»

L'invito a «rubare» l'idea del M5s
Per questo invita tutti i parlamentari a fare altrettanto. A «rubare» questa iniziativa del MoVimento 5 Stelle. «C'è davvero bisogno di concretezza e solidarietà, soprattutto da parte di una politica che per troppo tempo è stata solo sprechi e privilegi». E' molto semplice: «Tagliatevi lo stipendio da onorevoli e versate almeno 2mila euro per ogni mese da cui è iniziata la legislatura a questo conto della Protezione Civile intestato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, IBAN: IT49J0100003245350200022330, causale: 'Donazione a favore popolazioni colpite da eventi alluvionali ottobre novembre 2018'».

Di Maio in Veneto e Trentino
Dopo essere stato in Sicilia nei giorni scorsi, Di Maio oggi è in Veneto e Trentino Alto Adige per visitare le zone colpite dal maltempo. Incontrerà in particolare gli imprenditori, fortemente danneggiati, che «hanno bisogno di tutto il supporto dello Stato per rialzare la testa e andare avanti. Ce la mettiamo tutta per esservi vicino in questi momenti di difficoltà. Possono accusarci di tutto, ma non potranno mai dirci di essere distanti dalle persone» conclude Di Maio.