16 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Renzi alla festa del Pd annuncia il suo ritorno: «Non mollo di un centimetro»

L'ex segretario sceglie il palco della Festa dell'Unità di Torino per preparare la sua riscossa: «Dopo la sconfitta ho fatto autocritica, ma ora facciamoci sentire»
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi alla festa dell'Unità di Torino
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi alla festa dell'Unità di Torino (ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)

TORINO«Io non mollo di un centimetro. Il mio posto è qui assieme a voi per combattere per la civiltà». Così l'ex segretario del Partito democratico Matteo Renzi alla festa dell'Unità di Torino. «È mai possibile che il Pd si rimetta a litigare? Ho vinto due volte le primarie, due volte ho avuto contro il fuoco amico. Ora ho detto che non concorrerò alle primarie. Però per favore può il Pd smettere di parlarsi addosso per dire cose fondamentali?», ha aggiunto Renzi. Per l'ex segretario a Torino c'è stato un bagno di folla e al suo arrivo una standing ovation al grido: «Matteo, Matteo».

Alla riscossa
Insomma, l'ex premier prepara il suo ritorno: «Dopo la sconfitta ho fatto un'analisi del voto e mi sono dimesso, ho fatto autocritica, ma ora dopo sei mesi di terapia di gruppo e autoflagellazione possiamo iniziare a farci sentire e a fare opposizione? Questi del governo ne combinano una dietro l'altra. Ho deciso di tornare perché mi sembra di sentire un po' di timidezza. Dobbiamo essere più capaci a farci sentire, di tirare fuori grinta, coraggio e tenacia come è successo questa notte, in aula, dove i deputati del Pd sono rimasti tutta la notte per dire no alla vergogna del governo sui vaccini – ha attaccato Renzi – Io sto con la medicina non con la Casaleggio e associati, sto dalla parte dei miei figli e della scienza e non dei sondaggi», ha concluso.

Contro i Cinque stelle
Il senatore di Scandicci non si è fatto scappare l'occasione di trovarsi a Torino per andare anche all'attacco della sindaca Chiara Appendino: «Appendino se ci sei batti un colpo. Il governo Salvini-Di Maio ha tolto alle periferie italiane le cifre che noi avevamo messo. Cara sindaca di Torino – ha esortato Renzi – vieni a combattere con noi per quei soldi che i tuoi compagni hanno tolto alle periferie. Se vuoi mettere al centro i cittadini fatti restituire i 40 milioni tolti dal governo del cambiamento». L'ultimo assalto alla maggioranza Lega-M5s, Renzi lo ha dedicato in memoria dell'ex amministratore delegato della Fiat: «Mi dispiace di non aver visto nessuno del governo oggi a Torino alla cerimonia per Marchionne. La figura di Sergio Marchionne meritava una presenza del governo. Sono venuto a Torino, perché ho sentito giusto e doveroso omaggiare un grande italiano che ha fatto molto per il paese e per Torino. Ha permesso di tenere aperte delle fabbriche che altrimenti sarebbero state chiuse», ha aggiunto.