10 luglio 2020
Aggiornato 15:00
Immigrazione

Conte e l'incontro 'segreto' con Macron: così si è risolto il caso Lifeline

Il presidente francese a margine dell’incontro con il Papa conferma: «Ci siamo visti in maniera informale». Al centro «immigrazione ed eurozona»

Giuseppe Conte con Emmanuel Macron
Giuseppe Conte con Emmanuel Macron ANSA

ROMA -  Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia sarà uno dei sei Paesi europei che accoglierà una parte dei migranti della nave umanitaria Lifeline, bloccata al largo di Malta. Si tratterà di «poche decine di persone per Paese», ha precisato nel corso di una conferenza stampa, al termine di una visita in Vaticano e del suo incontro con papa Francesco. Il presidente francese ha poi confermato di aver incontrato ieri il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte. Ed è qui che si è arrivati a una svolta. «Tengo molto al fatto che siano tutelati il protocollo più rigido e il rispetto reciproco, dunque quando si rende visita al Papa è importante che non ci sia confusione con una visita che si rende alle autorità italiane», ha dichiarato Emmanuel Macron durante una conferenza stampa all'ambasciata di Francia presso la Santa Sede, a Roma. «Mi è stato chiesto dopo il nostro incontro di domenica (al mini vertice di Bruxelles, ndr) con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed è stato convenuto che un incontro ufficioso, privato e rispettoso del corretto protocollo verso il Vaticano permettesse di fare questa cortesia al presidente del Consiglio italiano», ha aggiunto il presidente francese.

Sul tavolo migranti ed Eurozona
«È stata una conversazione tra me e lui», ha detto Macron, »ci siamo confrontati su questioni di attualità, che si tratti di eurozona e migranti. Quindi è stato un incontro privato, ecco perchè non era inserito in agenda e abbiamo affrontato, dopo la nostra discussione di domenica e prima di ritrovarci giovedì (al Consiglio europeo), argomenti di attualità e le conclusioni del prossimo consiglio, che si tratti di questioni migratorie e della zona euro», ha proseguito Macron. Un modo, questo, per provare a ricomporre la frattura: Francia e Italia non vivono il momento più alto delle loro relazioni diplomatiche. 

Un incontro per ricomporre i rapporti
A innescare la crisi è stata la vicenda dell'Aquarius, nave umanitaria con oltre seicento migranti a bordo che Roma si è rifiutata di accogliere in uno dei suoi porti. L'inquilino dell'Eliseo aveva denunciato «cinismo e irresponsabilità» del governo italiano, espressione del 'contratto' tra la Lega e il Movimento Cinque Stelle. La presidenza del Consiglio italiana aveva risposto per le rime dicendo di non essere disposta a «ricevere lezioni ipocrite da Paesi che hanno preferito voltare la testa dall'altra parte» sul tema dell'immigrazione. Conte aveva comunque incontrato il 15 giugno a Parigi il presidente Macron ed entrambi erano sembrati concordi sulla necessità di una risposta europea all'emergenza.

L’incontro tra Macron e il Papa
Nel corso del colloquio a porte chiuse con il Papa, «abbiamo parlato con il papa della questione dei migranti, ma non abbiamo parlato nello specifico della politica italiana e della posizione italiana, perché crediamo che il tema della migrazione riguardi tutti» ha spiegato il presidente francese Emmanuel Macron in un incontro con la stampa d'Oltralpe. Macron ha distinto tra migranti che fuggono da una guerra o da una situazione insostenibile, che l'Europa e la Francia intendono «proteggere», e migranti che non sono oppressi da persecuzioni e cercano una vita cercano una vita migliore in Europa, ai quali bisogna dire che »l'Europa fa la sua parte ma non di più: non si può dire che l'Europa è l'Eldorado e che tutto è possibile».

Ma Salvini continua nelle critiche
Chi però non accenna a smettere di criticare l’operato francese è il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha preso una chiara posizione in merito all’incontro tra Emmanuel Macron e Papa Francesco: «Se per Macron in Italia non esiste un problema immigrazione, allora che apra subito le porte di casa sua ai 9.000 immigrati che la Francia si era impegnata ad accogliere dall’Italia con gli accordi firmati in Europa. Troppo facile farsi la foto col Papa senza rispettare gli accordi e respingendo donne e bambini alle frontiere. L’arroganza francese non va più di moda in Italia». 

Una parte dei migranti della Lifeline in Portogallo
Intanto anche il Portogallo si tiene pronto ad accogliere parte dei migranti che si trovano a bordo della nave umanitaria Lifeline. Lo ha annunciato il governo di Lisbona, che ha fatto seguito a una richiesta arrivata dal governo di Malta.I 233 migranti della Lifeline, che attende da una settimana un porto che li accolga per poter finalmente attraccare a Malta, saranno «distribuiti verso diversi Paesi, tra i quali il Portogallo», ha annunciato il ministro degli Interni portoghese, Eduardo Cabrita, durante un intervento in parlamento nel quale ha inoltre precisato che il numero delle persone che il suo Paese potrà accogliere resta «da definire».