6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
Governo

Il «No» finale di Giorgia Meloni al premier Conte: «Questo è un governo grillino»

La presidente dei Fratelli d'Italia chiude la porta definitivamente a Matteo Salvini: «Lo ha designato il M5s»

https://www.facebook.com/giorgiameloni.paginaufficiale/videos/10156316187972645/

ROMA - Quello con il premier incaricato Giuseppe Conte è stato «un colloquio molto cortese, abbiamo cercato di capire qualcosa di più rispetto alle perplessità di questi giorni», la sensazione che «questo governo nasca con fortissima impronta 5stelle anche se le elezioni le ha vinte il centrodestra, ha avuto conferma» perché Conte «ha detto chiaramente di essere stato designato dal M5s». Con queste parole la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, al termine del colloquio alla Camera ha chiuso definitivamente ogni spiraglio sulla possibilità di un appoggio del suo partito al governo tra Lega Nord e Movimento 5 stelle. «Mi sento - aggiunge - di non essere ottimista sul fatto che nel prossimo governo ci saranno le istanze del centrodestra che aveva vinto le elezioni».

Per la presidente di Fratelli d'Italia «il centrodestra rischia di restare subalterno e ciò non è rispettoso della volontà popolare ma da partito di patrioti quale siamo vedremo i singoli provvedimenti che arriveranno in aula». La porta, però, non è chiusa sui singoli provvedimenti che saranno presentati in Parlamento dal nuovo governo «che erano nel programma di centrodestra». Quindi un messaggio all'ormai ex alleato Matteo Salvini: «Cercheremo di essere sentinelle di tanti mondi che hanno sostenuto le nostre posizioni e che non vediamo in questo contratto di governo, come liberi professionisti e artigiani», «speriamo che il governo faccia bene anche se non ci saremo, non abbiamo bisogno di poltrone da ministro per fare gli interessi degli italiani«.

«Abbiamo cercato - spiega ancora Meloni - di capire le priorità tra le tantissime proposte nel contratto di governo, ci sono alcune cose che condividiamo altre no, non abbiamo capito quali sono le sue priorità, dice di doversi confrontare e l'unica proposta che ha citato è il reddito di cittadinanza su cui non siamo d'accordo».

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