17 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Il diktat della Meloni: sì a dialogo con M5s ma premier di centrodestra

"Fdi ha fatto passi avanti, da Di Maio non c'è disponibilità", ha affermato Giorgia Meloni a Elisabetta Casellati

Giorgia Meloni alle consultazioni.
Giorgia Meloni alle consultazioni. (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - «Abbiamo ribadito che siamo disponibili a dialogare con altri ma non prescindiamo dalla guida del governo per un esponente del centrodestra e abbiamo ribadito che il centrodestra non si dividerà. Francamente non comprendo cosa si intenda per governo ammucchiata, quando si rispetta la volontà popolare è una cosa bella, l'ammucchiata si fa quando si prende chi è arrivato secondo, terzo e sesto per fare un governo, che è quello che propone il M5s». Lo ha detto la leader di Fdi Giorgia Meloni, al termine dell'incontro con la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

Disponibilità
«Abbiamo ribadito - ha aggiunto - che nonostante i numerosi passi avanti fatti da Fdi all'inizio delle consultazioni ci pare che altri non abbiano la stessa disponibilità. Ho ascoltato le dichiarazioni del Movimento 5 stelle, registro una rigidità nella capacità di dialogare con il centrodestra che mi lascia molto colpita, perchè dialogare con la coalizione che ha vinto significa non far altro che riconoscere la volontà popolare».