25 settembre 2018
Aggiornato 21:30

Autista picchiato: aveva rimproverato dei ragazzi

"L'Atac garantisca sicurezza ai suoi dipendenti" lo chiede il vicepresidente del consiglio Rm XI, Marco Palma dopo l'ultima aggressione
Un momento di una manifestazione dei dipendenti dell'Atac sotto al Campidoglio
Un momento di una manifestazione dei dipendenti dell'Atac sotto al Campidoglio (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - Il pestaggio era scattato dopo che l'autista li aveva invitati a smettere: stavano dando fastidio a bordo, ma loro volevano continuare. E così è scatta la furia di tre ragazzi che la scorsa notte a Roma hanno sottoposto ad un vero e proprio pestaggio il conducente di un autobus. L'episodio non è avvenuto in estrema periferia, ma nel pieno centro della città, intorno alle 4,30, mentre il bus della linea N5 percorreva Corso Vittorio.

L'aggressione da parte di tre ragazzi
I tre ragazzi per questo motivo avrebbero trascinato il conducente all'esterno dell'autobuso, colpendolo con calci e pugni, anche in pieno volto. Trasportato in ospedale dal 118, il conducente, 47 anni, ha riportato la frattura del setto nasale, una vistosa ferita lacerocontusa al sopracciglio e altri traumi con 25 giorni di prognosi. Sulla vicenda sono in corso le indagini del commissariato Trevi ed e' caccia al branco. Al vaglio degli investigatori anche le telecamere sia dentro l'autobus che quelle in strada: potrebbero aver ripreso gli istanti dell'aggressione e della fuga a piedi dei responsabili. La polizia, secondo quanto si e' appreso, sta acquisendo le registrazioni. L'assessore alla Mobilita' di Roma Linda Meleo ha subito "condannato con fermezza l'aggressione. Un atto intollerabile. Esprimo la mia vicinanza nei confronti di chi ogni giorno compie il suo dovere per svolgere un servizio pubblico".

Palma, "L'azienda garantisca sicurezza"
"L'Atac deve garantire la sicurezza dei propri autisti per contratto e se non ci riesce deve essere condannata a risarcire questo danno. Ritengo sia una questione di civiltà e se a realizzare cabine anti intrusione piuttosto che un sistema di allarme per allertare le forze dell'ordine non è stato ancora possibile, ritengo necessario avviare questo processo». Lo afferma in una nota il vicepresidente del consiglio Rm XI, Marco Palma. Solidarieta' all'autista anche da Ilaria Piccolo, vicepresidente della commissione mobilita' di Roma Capitale (Pd) che punta il dito contro le troppe promesse non mantenute da Atac e Campidoglio: "Certi episodi non possono piu' essere tollerati, per quanto mi riguarda assumo personalmente l'impegno di attivarmi nelle sedi preposte per fare in modo che venga, dopo tante promesse, finalmente rafforzata la sicurezza sugli autobus». Sulla stessa linea, Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma. "Atac vive un momento difficile, su nostra richiesta e quella delle altre opposizioni, il 24 aprile e' stato convocato un Consiglio straordinario sulle sorti di Atac e le risposte da fornire ai rilievi sul concordato fatti dal Tribunale fallimentare. Ci impegnamo a sollevare in quella sede il problema della sicurezza dei lavoratori".