26 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Comuni

Colle Oppio, 16 detenuti al lavoro in parchi Roma: si parte da Colle Oppio

Parte da Colle Oppio il progetto "Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale", lo annuncia il sindaco su Facebook

Un'immagine del parco di Colle Oppio
Un'immagine del parco di Colle Oppio ANSA

ROMA – "L'articolo 27 della nostra Costituzione prevede la funzione rieducativa della pena. Da oggi sedici detenuti del carcere di Rebibbia, insieme al Servizio Giardini di Roma Capitale, puliranno aree verdi e parchi della nostra città. Questa mattina è partito da Colle Oppio il progetto "Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale». Lo racconta la sindaca di Roma Virginia Raggi con un post e un video su Fb. "Crediamo che l'inserimento lavorativo dei detenuti attraverso progetti di pubblica utilità svolga un ruolo importante per la loro rieducazione e reintegrazione sociale, contribuendo così a dare speranza per la costruzione di una nuova vita fuori dal carcere", spiega Raggi.

Attestato rilasciato ai detenuti
Ai detenuti-giardinieri verrà rilasciato loro un attestato che certificherà il percorso di formazione e potrà servire anche successivamente per il loro reintegro nel mondo lavorativo: «È un progetto – ha spiegato il sindaco – a cui teniamo tanto: ci abbiamo lavorato con il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Tribunale di Sorveglianza di Roma, la Direzione dell'Istituto di Rebibbia Nuovo Complesso e la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale Gabriella Stramaccioni». Sul progetto è intervenuto anche l'assessore allo Sport di Roma Daniele Frongia: "Oggi – ha scritto sul social network – è partito ufficialmente a Colle Oppio il progetto 'Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale'. Sedici detenuti della Casa circondariale di Rebibbia, muniti di tute bianche e rastrelli, hanno iniziato di prima mattina la pulizia del Parco. L'attività lavorativa, che prevede l'impegno in strada 5 giorni a settimana, avrà la durata di 6 mesi e vedrà successivamente la partecipazione anche di altri penitenziari e detenuti, fino a un massimo di 50 persone al giorno".

«Ringraziamento alla Mensa Giovanni Paolo II»
"Ringrazio gli assessori che si sono occupati di portare avanti quest'importante iniziativa Daniele Frongia Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Roma, Laura Baldassarre, Pinuccia Montanari e Luca Bergamo. Un ringraziamento speciale va alla Mensa Giovanni Paolo II Centro Caritas per aver messo a disposizione dei detenuti i propri locali per la fruizione dei bagni. Una comunità solidale si costruisce con il contributo di tutti, nessuno escluso", conclude Raggi.