19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Camere

Camere, continuano accrediti dei neosenatori. Ma Renzi ancora non si vede

Per ex segretario Dem, atteso per venerdì, inizierà la prima legislatura da parlamentare

ROMA - Continuano in queste ore al Senato le registrazioni dei senatori eletti il 4 marzo scorso in occasione del voto per il rinnovo del Parlamento, che darà vita alla XVIII legislatura. Non molti i senatori registratisi nella giornata di ieri, ma si prevede che oggi, con la riunione il pomeriggio dei neosenatori leghisti, il numero delle registrazioni aumenterà sensibilmente. I senatori potranno registrarsi fino a venerdi, fino alle 20.30, e sabato, entro le 14.30. Contro i 91 senatori registratisi lunedì, ieri si è verificato un netto calo, con 35 iscrizioni. Fra i grandi assenti finora, uno su tutti: il neosenatore Pd di Firenze Matteo Renzi. 

Renzi atteso per venerdì
L'ex segretario Pd, secondo fonti a lui vicine, dovrebbe effettuare venerdì mattina il proprio accredito in Senato, per la sua prima legislatura. Renzi avrà poi il suo ufficio a Palazzo Giustiniani.

Chi si è registrato
Ieri le registrazioni, svoltesi nella sala Caduti di Nassirya, hanno visto arrivare il più giovane senatore di questa legislatura, il parlamentare quarantenne di LEU Francesco Laforgia. Hanno svolto i loro adempimenti, fra gli altri, il senatore questore Antonio De Poli (Udc), il viceministro alle Infrastrutture e leader del Psi Riccardo Nencini, il dem fiorentino Dario Parrini oltre al tesoriere del Pd Francesco Bonifazi e a Gianclaudio Bressa. Fra i Cinque stelle, hanno svolto i loro adempimenti il rientrante Gianluca Castaldi e la matricola Stanislao Di Piazza. Per l'Udc, oltre a De Poli, c'è stato Antonio Saccone, mentre per Forza Italia si è registrato Giancarlo Serafini. È arrivata poi la ministra della Difesa Roberta Pinotti, al quinto mandato consecutivo, due trascorsi alla Camera e gli ultimi tre al Senato. È passato per la registrazione il capogruppo uscente della Lega Gianmarco Centinaio. Ancora, c'è stata la senatrice Monica Cirinnà.