24 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Per i media esteri dall'Italia giunge una minaccia per le riforme e l'integrazione Ue

Un 'cataclisma elettorale', una minaccia per l'integrazione europea e gli ambiziosi progetti di Macron e tanto altro: l'Italia vista dall'estero
Uno screenshot del pezzo di apertura di Le Monde versione online
Uno screenshot del pezzo di apertura di Le Monde versione online (ANSA / LE MONDE)

ROMA - Netta affermazione di euroscettici e populisti, che mette a rischio i progetti di una maggiore integrazione europea, ed ennesima disfatta dei socialdemocratici sono i principali temi che emergono dalle analisi pubblicate oggi dalla stampa estera sul voto italiano. "Italia in rotta di collisione con l'Unione europea dopo che gli elettori hanno rafforzato i partiti populisti", titola in prima pagina il Financial Times, sottolineando il rischio di un parlamento senza maggioranza, mentre Movimento 5 Stelle e Lega Nord avranno un ruolo guida nei colloqui per la formazione del governo. In un editoriale intitolato «I populisti minacciano le riforme italiane», il Ft afferma quindi che "la speranza è che moderino le loro politiche per tutelare la ripresa" del Paese.

Guardian
Il Guardian sottolinea che «Mentre la crisi dell'Ue si è risolta in Germania, un'altra se ne apre in Italia», sottolineando che «i dolori del parto della nuova coalizione tedesca e la disordinata elezione italiana dimostrano che se i partiti tradizionali non riescono a riconquistare la fiducia degli elettori, rispondendo alle loro reali preoccupazioni - immigrazione, identità, disuguagliane economiche, disoccupazioni, elite distaccate dalla realtà - il comune progetto europeo che hanno costruito affronta una fase sempre più difficile».

Telegraph
Per il Telegraph «I populisti italiani frenano il motore franco-tedesco» e che «La crescita degli euroscettici in Italia non farà che aggravare lo stallo della Brexit».

Times
Provocatorio il titolo del commento del Times: «La rivolta populista in Italia mette i giovani a rischio morbillo». Secondo il quotidiano conservatore, il voto italiano è stata espressione dell'«ultima rivolta populista che infuria contro la macchina dello Stato», che ha fatto proprio «il complotto sanitario» secondo cui i vaccini metterebbero a rischio «i nostri figli»

Le Monde
 Le Monde titola in prima pagina: «Cataclisma elettorale in Italia», dopo un voto che ha fatto registrare «la sconfitta della sinistra e il successo delle forze antisistema, lasciando il Paese ad affrontare una situazione di incertezza». Nell'editoriale intitolato «Roma, Berlino: suspence per l'Europa», il quotidiano francese mette a confronto la «buona notizia arrivata dalla Germania», dove è stato raggiunto un accordo per un governo di Grande coalizione tra i conservatori di Angela Merkel e i socialdemocratici, e «la cattiva notizia dall'Italia» con il trionfo delle forze populiste ed euroscettiche, perchè anche se «l'Italia del 4 marzo non vuole uscire dall'Unione europea, farà di tutto per impedirle di progredire».

Liberation
«Europa: divorzio all'italiana» è il titolo scelto da Liberation, facendo eco al famoso film di Pietro Germi, per sostenere che il successo «degli 'antisistema' del Movimento 5 Stelle e degli estremisti della Lega rischia di complicare ulteriormente il compito di quelli che, come il presidente francese, chiedono una maggiore integrazione europea».

Le Figaro
«Italia: nuova manifestazione del terremoto populista che scuote l'Europa», titola Le Figaro, sottolineando come «dopo la Brexit, dopo le incertezze tedesche e dopo il colpo delle elezioni austriache e italiane, la situazione diventa dura per gli ambiziosi progetti europei di Emmanuel Macron».

Stampa tedesca
Per il quotidiano tedesco Welt, «In Italia suona l'ultima sveglia per l'Europa» a fronte della «disfatta della socialdemocrazia» confermata dalla sconfitta del Partito democratico, dopo quelle registrate dai socialdemocratici in Germania e dai socialisti in Francia. Si tratta di «un crollo senza precedenti di quei partiti che un tempo hanno governato stabilmente molti paesi dell'Ue». La Suddeutsche Zeitung evidenzia invece che «Le elezioni parlamentari dividono il Paese» e «Tutti gli occhi sono ora puntati sul presidente» Sergio Mattarella per la formazione di un governo.

Stampa spagnola
«La vittoria dei partiti antisistema porta l'Italia nell'instabilità» è il titolo di El Pais, che in un editoriale intitolato «Vendetta elettorale» afferma che «gli italiani hanno riempito le urne di schede di protesta contro il sistema». El Mundo titola «L'impossibile come quotidiano», evidenziando come in Italia, «il paese che ha trasformato il populismo e lo show politico in un'arte per un quarto di secolo» non c'è stato uno scontro tra due fronti chiaramente riconoscibili, come avvenuto in altri Paesi europei. «Non ci sono state elezioni sull'Europa, ma tutto ruotava attorno all'Europa e il risultato, in questo senso, è stato disastroso», perchè si sono imposti il Movimenti 5 Stelle, «fino a ieri scettico sul progetto comunitario e sulla moneta unica», e la Lega, che da sempre porta avanti «un discorso contro praticamente tutto ciò che l'Ue difende o rappresenta». Si profila quindi una situazione da "incubo" per un'Unione che dipende per ogni cosa importante dal consenso e dall'unanimità. 

New York Times 
Il New Yok Times scrive che «L'Italia svolta a destra», ma «senza un vero vincitore, potrebbero volerci settimane prima che si formi un governo».

"C'è qualcosa che può salvare il centro-sinistra europeo?", si chiede il Washington Post, sottolineando come il Partito democratico sia l'ultimo dei partiti di centrosinistra europei a riportare una grossa sconfitta in Paese dove un tempo erano "colossi politici".