17 agosto 2018
Aggiornato 07:00

Corteo antirazzista Macerata, l'Anpi e +Europa della Bonino ci saranno

Dopo la marcia indietro a seguito dell'appello del sindaco, l'Anpi ha cambiato di nuovo idea, e ha chiesto di autorizzare il corteo
Sit-in di protesta davanti alla prefettura di Macerata.
Sit-in di protesta davanti alla prefettura di Macerata. (ANSA/ CESARE ABBATE)

MACERATA - «Fra poche ore a Macerata tanti antifascisti faranno sentire la loro voce. E credo che in piazza ci saranno anche bandiere dell'Anpi». Carla Nespolo è la prima donna presidente dell'Associazione nazionale partigiani e in un'intervista a La Stampa spiega che la sua organizzazione formalmente non aderisce alla manifestazione di oggi, ma non nega che molti iscritti sfileranno nelle vie della città marchigiana: «Dopo tanto odio, spero che il corteo serva a dare una scossa democratica a questo territorio».

Oscillazioni
Prima avete indetto la manifestazione, poi vi siete tirati indietro, infine avete chiesto alle autorità di autorizzare il corteo. Come mai queste oscillazioni? «Avevamo proposto un'iniziativa assieme a tutte le altre associazioni del coordinamento 'Mai più fascismi'. Nel frattempo sono successe cose importanti, tra le quali l'appello a non manifestare lanciato dal sindaco. Un appello che non ho apprezzato - denuncia Nespolo -. Perché in questa orribile vicenda lo Stato è latitante. Io mi aspetto che le istituzioni scendano in campo a difesa della democrazia. Il sindaco avrebbe dovuto organizzare una grande manifestazione a Macerata per dire no al razzismo»«Ma in questa vicenda c'è un aspetto ancor più deprimente: nella richiesta di sospendere tutte le iniziative c'è stata un'equiparazione inaccettabile tra manifestazioni anti-fasciste e manifestazioni fasciste. È una cosa gravissima», aggiunge Nespolosecondo la quale «è l'ennesimo errore. La città doveva essere accogliente è inclusiva. L'approccio istituzionale non è stato all'altezza».

Salvini mandante morale
Salvini è il mandante morale di quegli spari? «Io credo di sì. Questo continuo incitamento all'odio razziale da parte della Lega mette l'Italia fuori dalla storia e ci fa regredire come comunità", avverte la presidente dell'Anpi. «La democrazia italiana è solida. Ma l'indifferenza e l'individualismo sono un campanello d'allarme. Bisogna ricostruire momenti di socialità e di rispetto per la vita umana. L'unico a farlo davvero è il Papa, e lo dico da laica" e conclude "noi chiediamo al ministro Minniti di sciogliere queste organizzazioni perché la Costituzione parla chiaro».

«+Europa con Emma Bonino» aderisce alla manifestazione antirazzista che si svolgerà domani a Macerata e sarà presente con una delegazione guidata da Riccardo Magi segretario di Radicali Italiani, capolista di +Europa nel Lazio, che nei giorni scorsi ha chiesto al Viminale di riconoscere alle vittime della tentata strage una forma di protezione, rilasciando a quanti tra loro sono richiedenti un permesso di soggiorno per motivi umanitari, come previsto nel nostro ordinamento nel caso di situazioni gravi meritevoli di tutela. «È necessario che le istituzioni, a partire dal governo, diano una risposta forte e decisa agli imprenditori della paura e dell'odio sociale che continuano a soffiare sul fuoco per qualche voto in più», ha dichiarato Magi.