15 agosto 2018
Aggiornato 22:00

Roma, controlli in scali ferroviari e al cimitero: numerosi arresti

Al termine delle operazioni si contano 11 denunce a piede libero, 15 daspo urbani e 5 negozi sanzionati. Al Flaminio, invece, arrestato il 'pusher del cimitero'
Una macchina dei Carabinieri a Castel Sant'Angelo, Roma, 4 febbraio 2018.
Una macchina dei Carabinieri a Castel Sant'Angelo, Roma, 4 febbraio 2018. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

ROMA - E' un bilancio importante quello arrivato dalle operazioni dei Carabinieri del Gruppo di Roma con i colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma, i militari dell'8° Reggimento C.I.O. Roma, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cinofili, Nucleo Ispettorato del Lavoro e del NAS: intensi controlli sono stati eseguiti nelle aree dei due principali scali ferroviari della Capitale e le aree attigue, nonché nei posti frequentati dai giovani, cosiddetti della movida, come Piazza Bologna e della periferia in particolare nel zona del Quarticciolo. Al termine dell'attività, svolta per prevenire e reprimere fenomeni di illegalità e per rafforzare la percezione di sicurezza nella Capitale, i Carabinieri hanno arrestato 15 persone; 11 sono state denunciate a piede libero, sono state elevate 15 sanzioni per divieto di stanziamento - decreto Minniti DASPO Urbano e contravvenzionate diverse attività commerciali.

Spacciatori extracomunitari
I pusher a finire in manette sono 8 cittadini nigeriani, di età compresa tra i 18 ed i 32 anni ed un 20 enne romano, molti di loro già noti per trascorsi negli ambienti della droga. Nello specifico, un gruppo di 6 cittadini nigeriani sono stati sorpresi dai Carabinieri, all'interno del locale seminterrato adibito a bagni pubblici, dei "Giardini Einaudi" in largo di Villa Peretti, mentre confezionavano 80 dosi di marijuana. Cinque persone invece, un romano di 55 anni e 6 cittadini stranieri di età compresa tra i 29 e i 55 anni, durante i controlli sono risultati destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere, tutte emesse dal Tribunale di Roma. Mentre un cittadino algerino di 29 anni è stato arrestato per ricettazione, perché trovato in possesso di carte di credito intestate ad altre persone ed altra refurtiva. Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno sanzionato 15 persone per la violazione del divieto di stanziamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore (DASPO urbano), perché trovati, senza motivo, nei pressi delle aree di accesso e transito dei due scali ferroviari, Termini e Tiburtina, e delle banchine dei treni.

Arrestato il pusher del cimitero
I carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta e gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Flaminio Nuovo hanno scoperto e smantellato un giro di spaccio di sostanze stupefacenti che faceva riferimento al cimitero Flaminio ed alla stazione Montebello. La zona, complice la folta boscaglia, permetteva - si spiega in una nota - agli spacciatori di giovarsi di una copertura sia dagli avvistamenti che dagli inseguimenti. Dopo aver circondato la zona - si aggiunge - gli operanti hanno notato un'autovettura che si accostava ad un banco di fiori lì vicino, aperto tutta la notte, e subito dopo si dirigeva verso la stazione Montebello, dove era nascosto un uomo pronto a fornire la dose di cocaina. Subito gli investigatori hanno fermato il cliente, trovandolo in possesso della dose di stupefacente appena acquistata. Gli investigatori messi sulle tracce del pusher, dopo un estenuante inseguimento, sono riusciti a bloccarlo ed arrestarlo. E' un immigrato di origini egiziane. Il cliente è stato invece segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore di droghe, con tutte le conseguenze del caso. Al termine del rito direttissimo nei confronti dell'egiziano è stata decisa una pena di sei mesi ed una multa di mille euro.