30 agosto 2025
Aggiornato 00:00
Elezioni

Tajani premier: la proposta di Berlusconi bocciata dalla Meloni

L'idea lanciata dal numero uno di Forza Italia ai microfoni di Rtl 102 è stata subito bocciata dalla leader di Fratelli d'Italia

Silvio Berlusconi con Antonio Tajani Presidente del Parlamento europeo ad Ischia in occasione del congresso ''Pronti a Governare!''
Silvio Berlusconi con Antonio Tajani Presidente del Parlamento europeo ad Ischia in occasione del congresso ''Pronti a Governare!'' Foto: ANSA / CIRO FUSCO ANSA

ROMA - Se dovesse vincere il centrodestra alle elezioni e «se fosse possibile avere come premier Tajani, sarebbe una bellissima scelta. Una figura molto stimata a livello europeo. Certo sarebbe una perdita per l'Italia a livello Ue. Comunque oltre a lui ci sono altre due possibilità in campo ma non le dico ora. Con gli alleati ne abbiamo parlato». La proposta lanciata da Silvio Berlusconi ospite di Rtl 102.5 è stata respinta da Giorgia Meloni invitata alla trasmissione Agorà.

Le proposte di Berlusconi
Non solo la confusione per il Lazio, ora il caos sui nomi sembra riguardare anche il governo nazionale: pare proprio che il centrodestra voglia apparire disorientato e disorganizzato sui nomi dei vari candidati per queste elezioni. Dopo l’idea dell’ex comandante dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, dunque, il'ex premier in diretta radiofonica ha proposto il nome di Tajani: «Il presidente del Parlamento europeo potrebbe essere una bellissima scelta perchè ha sempre dimostrato lealtà assoluta alle idee di Forza Italia e a Silvio Berlusconi».

Non solo Tajani
«È una persona molto rispettata – ha proseguito Berlusconi sull’idea Tajani – e sarebbe una perdita per l’Ue. Ma sarebbe l’ideale». Poi, però, l’ex premier ha specificato che non è la sola proposta: «Abbiamo altre due personalità in serbo, ma non le dico. Siamo tranquilli. Con Salvini e Meloni ne abbiamo parlato, ma non abbiamo approfondito». E la numero uno di Fratelli d’Italia non ha fatto mancare il suo commento: «Tajani premier una bellissima scelta? Non è il candidato di Fratelli d’Italia, che come si sa è Giorgia Meloni» ha precisato negli studi di Agorà, «Anche qui gli italiani scelgano quale è la proposta che li convince di più».

Governo e Regione Lazio
Berlusconi non ha dubbi: «Siamo sicuri di avere la vittoria in queste elezioni, non avremo bisogno di altri numeri»: secondo lui quelli del centrodestra saranno sufficienti per governare. «Adesso siamo al 40%, sono sicuro di portare su Fi e di trainare tutto il centrodestra arrivando al 45%». La numero uno di Fdi, però, ha chiarito la sua idea sulla proposta di Berlusconi: «L’obiettivo di Fratelli d'Italia è una campagna per portare Giorgia Meloni all’incarico di presidente del consiglio dei ministri: se vinceranno altri – ha affermato – vedremo chi ci verrà proposto. Certo a capo dell'Italia preferisco un movimento e una persona più capaci di puntare i piedi in Europa di quanto abbia visto fare in questi anni».

Tajani e le offerte a Pirozzi
Proprio l’eventuale premier lanciato da Berlusconi, si sarebbe reso protagonista di alcune offerte fatte al sindaco di Amatrice per convincerlo a rinunciare alla candidatura della Regione Lazio: «Ho incontrato circa 10 giorni fa Tajani, da soli, e mi è stato fatto un discorso – ha raccontato Pirozzi – se volevo fare il vicepresidente della Regione e ho detto di no, se volevo un posto di Parlamento e ho detto di no, anche se aspiravo a un ruolo nel Governo, ma per andare al Governo devi andare a vincere e poi quando accade tutto quello che era bianco diventa nero». Oggi, invece, Berlusconi ha annunciato che, dopo tante ipotesi, oggi potrebbe finalmente arrivare il nome del candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio. «Credo che la questione la risolveremo entro oggi con gli alleati – afferma l’ex premier – Sceglieremo una persona che saprà dare per 5 anni al Lazio un buon governo». Intanto gli elettori di centrodestra aspettano con una certa impazienza.