9 dicembre 2019
Aggiornato 01:30

D'Alema: «Evitiamo inciuci, meglio governo del Presidente»

«Se qualcuno pensa ad accordo trasversale lo dica. Non partecipo a demonizzazione dei 5 Stelle. Per me è più preoccupante la deriva neofascista della Lega»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella con l'ex Premier Matteo Renzi
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella con l'ex Premier Matteo Renzi ANSA

ROMA - «I maggiori partiti fingono di competere per il governo del Paese ma in realtà cercano più forza per trattare. Proprio perchè» sulla legge elettorale «si è fatto un pasticcio, dopo le elezioni occorre seguire una prassi costituzionale corretta». Lo ha detto Massimo D'Alema, neo candidato di LeU in Puglia, nel corso della trasmissione televisiva «1/2 Ora in più».

Se qualcuno pensa ad accordo trasversale lo dica
«Se non ci fosse una maggioranza politica allora spetta al Presidente della Repubblica presentare una soluzione che metta tutti davanti alle loro responsabilità. Se nessuno vince il Presidente dovrà scegliere, come capo del governo, la persona in grado di raccogliere i maggiori consensi e di rivolgersi a tutte forse politiche. Molto dipenderà dal risultato elettorale, siamo ancora nell'universo dei se. Poi se qualcuno pensa di fare accordi trasversali lo dica agli elettori», ha sottolineato D'Alema, chiarendo che una governo Pd-Forza Italia, «sarebbe una alleanza ma non una grande coalizione».

Non partecipo a demonizzazione dei 5 Stelle
«Non partecipo alla demonizzazione del Movimento 5 Stelle e capisco le ragioni dei loro elettori, noi vogliamo offrirgli un'altra alternativa per cambiare le cose. Per me è più preoccupante la deriva neofascista della Lega».

Fatico a capire la scelta di Emma Bonino
La legge elettorale è un «obbrobrio, lo diceva anche la Bonino, che ora cerca voti con quella legge. Mi dispiace per Emma, la rispetto, siamo anche amici. Ma e' una scelta che fatico a capire».