18 agosto 2019
Aggiornato 16:30
Lavoro

La battaglia di Di Maio contro i negozi sempre aperti: «Le famiglie hanno diritto al riposo»

Il candidato premier grillino lancia un appello a tutte le forze politiche per chiedere l'approvazione della proposta di legge del Movimento 5 stelle

Il candidato premier del Movimento 5 stelle lancia un appello a tutte le forze politiche
Il candidato premier del Movimento 5 stelle lancia un appello a tutte le forze politiche ANSA

ROMA - Luigi Di Maio fa propria la battaglia contro gli esercizi commerciali sempre aperti che mettono a dura prova la vita delle famiglie italiane che vi lavorano. E lancia un appello a tutte le forze politiche per chiedere l'approvazione, prima delle feste di Natale e dello scioglimento della legislatura, della proposta di legge a prima firma Michele Dell'Orco, già approvata alla Camera dei Deputati all'unanimità, che garantirebbe a tutte le famiglie il diritto al riposo e alle festività, anche a quelle che posseggono o gestiscono esercizi commerciali. La proposta prevede che su dodici giorni festivi all'anno sei devono essere di chiusura per i negozi. Questi giorni devono essere contrattati fra associazioni di categoria e i Comuni, ma garantiscono che il 25% degli esercizi commerciali a rotazione deve restare aperto. Approvando questa legge si istituirebbe, inoltre, un Fondo per il sostegno delle piccole imprese del commercio.

La proposta di legge del M5s
«Le liberalizzazioni selvagge di Monti e dei decreti Bersani - ha sostenuto Di Maio in una lunga nota pubblicata sul blog di Beppe Grillo - hanno fallito. Hanno solamente spalmato su sette giorni lo stesso incasso che i negozi facevano prima in sei». A fronte di nessun beneficio economico, le conseguenze sociali sono state invece disastrose. I negozi sempre aperti dal lunedì alla domenica senza rotazioni e senza possibilità di chiusura hanno massacrato le famiglie degli esercenti che non si riposano più. «I bimbi devono crescere a contatto con i loro genitori. Famiglie più felici sono la premessa di una Italia più forte!", ha concluso l'esponente stellato. «Il nostro è l'unico Paese europeo in cui i negozi possono rimanere aperti sette giorni su sette e 24 ore su 24, per questo proponiamo da anni una legge che metta delle regole minime a tutela dei lavoratori", chiarisce a sua volta il deputato del MoVimento 5 Stelle Michele Dell'Orco, primo firmatario della proposta di legge sulle aperture dei negozi nei giorni festivi.

Il miglior regalo di Natale per tutti gli italiani
«Il testo approvato alla Camera - spiega Dell'Orco - purtroppo non abolisce le liberalizzazioni, ma contiene comunque alcune importanti misure per il piccolo commerciante in crisi»: viene di fatto sancito il principio che gli orari sono da regolare prevedendo almeno 6 chiusure festive obbligatorie su 12 festività individuate. Viene inoltre istituito un Fondo in favore delle microimprese: 90 milioni in cinque anni, utilizzabili per spese sostenute per l'ampliamento dell'attività, per la dotazione di strumentazioni nuove, comprese quelle necessarie per i pagamenti tramite moneta elettronica, e di sistemi di sicurezza innovativi, nonché per l'accrescimento dell'efficienza energetica. «Questa legge - conclude il deputato 5stelle - sembra dar fastidio alle lobby della grande distribuzione del commercio che, con la complicità di Scelta Civica, Pd e Forza Italia tengono il testo bloccato dal 26 settembre 2014 con l'intento di affossare la proposta. Approvare la legge prima della fine legislatura si può, anche perché è giusto che il Parlamento - come pretende dagli altri - lavori anche a Natale approvando leggi che dimostrano una concreta vicinanza della politica ai cittadini: stop aperture indiscriminati nei festivi e abolizione dei vitalizi». Sarebbe il miglior regalo di Natale possibile per tutti gli italiani.