20 settembre 2019
Aggiornato 20:00
Campi nomadi

«Dalla Lega milioni di euro per i campi nomadi»: l'attacco di Petraroli (M5s) contro Salvini and co.

L'inchiesta su Mafia Capitale ha portato a galla anche il business milionario sulla gestione dei campi Rom. Il M5s attacca la Lega

Cosimo Petraroli (M5S) attacca la Lega sui campi rom
Cosimo Petraroli (M5S) attacca la Lega sui campi rom ANSA

ROMA - L'inchiesta su Mafia Capitale ha portato a galla anche il business milionario sulla gestione dei campi Rom. "Su questo argomento, il segretario della Lega Nord Matteo Matteo Salvini da tempo è sul pezzo: organizza spedizioni nei campi nomadi, imperversa in tv e denuncia chi finanzia queste strutture». Eppure, denuncia Cosimo Petraroli del Movimento 5 Stelle romano, "basterebbe fare un passo indietro di qualche anno per scoprire che a finanziare con decine di milioni di euro i campi Rom, compresi quelli della Capitale, e a impedirne la chiusura come invece sollecita l'Unione europea, fu proprio la Lega Nord, per mano dell'allora Ministro degli Interno Roberto Maroni.

Il "famigerato" piano nomadi della giunta Alemanno
Tutto nascerebbe, argomenta Petraroli, dai decreti emergenziali firmati da Maroni nel 2009, con i quali il ministro finanziò anche il famigerato 'piano nomadi' varato dalla giunta Alemanno. "Il nostro Piano Nomadi sarà una rivoluzione copernicana", diceva il sindaco romano. "Un modello da esportare in tutta Europa" gli faceva eco il ministro dell'Interno in camicia verde. "Parliamo di un affare colossale da decine di milioni di euro, su cui hanno mangiato cooperative di sinistra e associazioni di destra, come ha svelato l'inchiesta romana. E infatti i soldi finiscono in fretta e nel 2011 Alemanno chiede a Maroni 30 milioni per i campi rom». Prosegue il deputato pentastellato: "Maroni nega ulteriori finanziamenti: 'Il governo Forza Italia-Lega aveva già stanziato 60 milioni di euro per l'emergenza in cinque regioni (Lazio, Campania, Lombardia, Veneto e Piemonte) - spiega Maroni al sindaco -. Al Lazio erano andati un terzo (20 milioni circa), ai quali vanno aggiunti altri 12 milioni concessi da Comune e Regione, per un totale di 32 milioni di euro'. In sostanza, è lo stesso Maroni a rivelare di aver finanziato lautamente quello che oggi è lo scandalo dei campi Rom su cui la Lega cerca di raccogliere facili consensi".

Grazie a Maroni 6 mln anche a Milano
Nel marzo del 2013, sempre per effetto dei provvedimenti emergenziali firmati nel 2009 dal leghista Maroni, anche il Comune di Milano guidato da Sel-Pd può stanziare 6 milioni di euro per i campi nomadi. Da una parte, conclude Petraroli, "abbiamo la Lega che, insieme all' estrema destra fascista, soffia sul fuoco di emergenze sociali - come quella dei nomadi e dell'immigrazione clandestina - che non è mai stata in grado di risolvere e che, soprattutto, ha contribuito lei stessa ad alimentare. Dall'altra abbiamo la sinistra buonista radical chic, che fa finta di lottare per l'inclusione dei nomadi e degli immigrati, ma in realtà specula e mangia su questa situazione esattamente come tutti gli altri".