17 novembre 2019
Aggiornato 16:00

Berlusconi a ruota libera: «Vinco io, la sinistra ha perso per 25 anni e continuerà a perdere»

Il presidente di Forza Italia ha rilasciato una lunga intervista a Il Tempo e si dice sicuro del suo ritorno a Palazzo Chigi

Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi ANSA

ROMA – Silvio Berlusconi sembra ringiovanito di vent'anni. La tenacia è quella di sempre, ma ora che Palazzo Chigi sembra più vicino il presidente azzurro è più convinto che mai di poter tornare a governare il Paese. Le ambizioni sono alte, eppure nulla pare impossibile a quest'uomo pluriottantenne che lotta ancora una volta per conquistare la poltrona più ambita d'Italia. E il leader di Forza Italia è certo di poter portare il suo partito al 30%, come ha dichiarato nelle scorse durante l'intervista rilasciata a Il tempo.

Le ambizioni di Berlusconi
«Non pongo limiti, ma mi accontenterei del 30%», ha detto Silvio Berlusconi rispondendo a una domanda sulle percentuali. «Abbiamo ancora almeno tre mesi a disposizione per ricordare agli italiani le cose che abbiamo fatto, delle quali si parla troppo poco e con grande imprecisione, ma soprattutto le cose da fare per abbattere l'oppressione fiscale, l'oppressione burocratica, l'oppressione giudiziaria», ha aggiunto. E ha chiarito che non c'è «assolutamente» da preoccuparsi per il fatto che il centrodestra non abbia ancora trovato l'accordo sul programma perché «su tutti i temi importanti, come fisco, immigrazione, sicurezza, giustizia, Europa, l'accordo c'è sempre stato». E sui dettagli stanno lavorando i tecnici, ma «ben presto potremo renderli noti».

Niente patti anti-inciuci
«Io sarò pienamente coinvolto nella competizione elettorale, in qualsiasi caso", ha precisato poi in merito alla spada di Damocle di Bruxelles sulla sua candidabilità. Berlusconi aveva già annunciato che avrebbe fatto il goleador oppure il mister, qualora fosse stato impossibilitato a giocare in prima persona. E i sondaggi che pronosticano un governo a rischio? «Fotografano la situazione di oggi, e dicono che il centrodestra è già molto vicino a poter ottenere una maggioranza autosufficiente. Nei prossimi tre mesi cresceremo ancora», risponde a tono Berlusconi che non vede la necessità di «patto anti-inciucio» perché «mi fido di Giorgia e di Matteo, e sono certo che non abbiano alcuna intenzione di fare inciuci».

La riabilitazione da Scalfari
«Noi governeremo per cinque anni, non vi sarà alcuna instabilità», garantisce il presidente azzurro ribadendo che un voto ai Cinquestelle o a Renzi «sarebbe un voto inutile perché sia i grillini sia il Pd ancora una volta porterebbero il Paese al disastro» quindi dovendo scegliere tra i due «voterei scheda bianca con grande angoscia». E la 'riabilitazione' giunta da Scalfari? «Non avevo e non ho bisogno di essere riabilitato da Scalfari. Quello che mi ha fatto impressione, però, è la reazione rozza e scomposta di una certa sinistra alle sue affermazioni. Non cambiano mai. Così hanno perso per 25 anni e continueranno a perdere», conclude Berlusconi che promette anche di portare le pensioni minime a mille euro.