17 giugno 2019
Aggiornato 15:00
Immigrazione

Sposa bambina a 9 anni in Italia, Lega: «La sharia sta sostituendo le leggi dello Stato nel silenzio delle Istituzioni»

La drammatica vicenda della sposa bambina di soli nove anni, violentata nel Padovano dal marito trentacinquenne, ha scosso profondamente il Paese

Una sposa bambina di 9 anni è stata vittima in Italia della violenza del marito 35enne
Una sposa bambina di 9 anni è stata vittima in Italia della violenza del marito 35enne ( ANSA )

PADOVA – La drammatica vicenda della sposa bambina di soli nove anni, violentata nel Padovano dal marito trentacinquenne, ha scosso il Paese da Nord a Sud. La storia raccontata dalla maggior parte dei quotidiani nazionali ha dell'incredibile perché una realtà tanto orribile credevamo fosse confinata in luoghi molto lontani da noi, come l'Afghanistan, il Pakistan, l'India o altri paesi remoti dove le spose bambine, purtroppo, sono all'ordine del giorno e fanno parte della loro (a)normalità. E invece, stavolta, la notizia ci colpisce da vicino come un pugno allo stomaco perché la barbarie si sarebbe consumata all'interno dei confini nazionali, dove credevamo che un simile pericolo non potesse manifestarsi. La bimba era iscritta regolarmente a scuola come tutte le sue compagne, stando a quanto riportano le maggiori testate del Paese, ma tra le mura domestiche viveva un vero e proprio orrore.

Sposa bambina a 9 anni nel Padovano
La sua era una famiglia musulmana arrivata in Italia da tempo e apparentemente ben integrata, come dimostra il fatto che la bambina frequentasse la scuola elementare del suo quartiere. Ma la minore, che da poco aveva compiuto nove anni, sarebbe stata data in sposa a un uomo di adulto di ventisei anni più grande, anch'egli di fede islamica. Il quale, senza aspettare che la bambina raggiungesse la maggiore età e violando irrimediabilmente la sua infanzia, avrebbe deciso di avere più di un rapporto con lei. Le violenze si sarebbero infatti ripetute nel tempo.

La famiglia compiacente e il marito orco
La terribile vicenda, come racconta tra gli altri il quotidiano Il Messaggero, sarebbe venuta allo scoperto quando la ragazzina è stata portata dai genitori al pronto soccorso a causa di una emorragia e i medici avrebbero così potuto accertare le violenze sessuali. Le violenze stando alle ricostruzioni sarebbero state inequivocabili sul corpo della bambina. Il personale dell'ospedale avrebbe quindi allertato i Carabinieri che avrebbero dato il via a degli accertamenti. Dopo aver ascoltato la testimonianza della bambina si sarebbero messi subito sulle tracce dello stupratore, ma resta ancora da capire se i genitori abbiano in qualche modo favorito gli incontri della loro figlioletta con il «marito» a cui sarebbe stata concessa in sposa proprio dalla famiglia.

Lega: La sharia sta sostituendo le leggi dello Stato
Ora la piccola si trova in una comunità protetta, lontana da quei familiari che, invece, avrebbero dovuto proteggerla. L’odiosa vicenda ha scosso il Paese e secondo Andrea Ostellari, segretario provinciale della Lega di Padova, «impone una presa di posizione inequivocabile». Soprattutto da parte «dei musulmani di Padova, che hanno l’obbligo di condannare questa barbarie insopportabile». A pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, secondo Ostellari «la nostra comunità si scopre sempre più vulnerabile perché in molti Paesi europei la sharia sta sostituendo le leggi dello Stato, nel silenzio delle Istituzioni».