15 luglio 2019
Aggiornato 21:30
Lavoro

Articolo 18 «resuscitato» nel Fiorentino

Cancellato dal Jobs Act del Governo Renzi, grazie ad un accordo sindacale torna la tutela antilicenziamento in una partecipata dei comuni di Sesto, Campi e Signa.

La partecipata dei Comuni di Sesto, Campi e Signa reintroduce l'articolo 18
La partecipata dei Comuni di Sesto, Campi e Signa reintroduce l'articolo 18 ANSA

FIRENZE - Assunzione a tempo indeterminato con le tutele del vecchio articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, cancellato dal Jobs Act: è quanto dice il contratto di una ventina di nuovi addetti della società «Qualità&Servizi», partecipata pubblica dei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Signa incaricata di gestirne i servizi mensa (partecipazione 43,18% Sesto, Campi Bisenzio 39,50%, Signa 17,32%).

CANCELLATO DAL JOBS ACT - Grazie ad un accordo sindacale siglato ieri dalle amministrazioni con la società, l'articolo 18 «resuscita» con una particolare clausola inserita nei contratti: in sostanza, viene ripristinata la garanzia anti licenziamento con obbligo di reintegro nel caso di assenza di giusta causa prevista dall'articolo, eliminato con l'entrata in vigore della riforma del lavoro varata nel 2014 dal governo Renzi. L'accordo sindacale siglato oggi fa inoltre sì che anche i già assunti dall'azienda dopo l'entrata in vigore del Jobs Act beneficino della protezione dell'articolo 18.