20 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Centrodestra

Perché Salvini spaventa (tanto) Berlusconi e il listone unico rischia di saltare

Matteo Salvini e Giorgia Meloni spaventano Silvio Berlusconi ora più che mai. E proprio per questo il listone unico di centrodestra è a rischio a un passo dalle imminenti elezioni politiche

Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono alle prese con il listone unico, ma rischia di saltare.
Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono alle prese con il listone unico, ma rischia di saltare. ( ANSA )

ROMAMatteo Salvini e Giorgia Meloni spaventano Silvio Berlusconi ora più che mai. E, forse, proprio per questo il listone unico di centrodestra è a rischio a un passo dalle imminenti elezioni politiche. Solo pochi giorni fa il centrodestra italiano sembrava pronto a marciare compatto e spedito in direzione di Palazzo Chigi, ma gli eventi dello scorso fine settimana devono aver messo di cattivo umore l'ultraottantenne ex Cavaliere. Tanto che, secondo alcune fonti interne a Forza Italia, il leader azzurro starebbe ripensando a una inversione a «U» e a una possibile alleanza con Matteo Renzi da stringere dopo il voto. A indispettire Silvio Berlusconi sono stati i risultati delle elezioni tedesche come pure il grande successo della festa di Fratelli d'Italia organizzata da Giorgia Meloni a Roma e dedicata quest'anno alla patria e ai patrioti.

Le elezioni tedesche e il successo di Atreju
In Germania la Cancelliera Angela Merkel ha vinto ancora, ma il suo partito ha perso quasi il 10% dei consensi. Una vera batosta per l'alleata berlusconiana. E una vittoria straripante, invece, per i populisti, dato che il partito di estrema destra Alternative for Deutschland ha ottenuto un risultato storico aggiudicandosi per la prima volta alcuni seggi del Bundestag. Così il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, non ha esitato ha esultare sul suo profilo Facebook parlando di «uno storico successo degli alleati della Lega». I risultati delle elezioni tedesche hanno messo le ali ai leghisti italiani e proprio per questo Berlusconi non può che sentirsi ancora più minacciato dalla leadership in ascesa di Matteo Salvini.

Salvini e Meloni spaventano Berlusconi
Come se non bastasse, anche l'alleata Giorgia Meloni, reduce dal successo di Atreju, studia da premier e sembra pronta a fargli le scarpe al momento giusto soffiandogli ex collaboratori da sotto il naso. Perfino il governatore forzista della Liguria, infatti, nonché ex consigliere politico di Berlusconi Giovanni Toti, ormai preferisce la compagnia di Salvini e Meloni a quella dell'ex Cav. E a Silvio Berlusconi non deve essere sfuggita neanche la fotografia che immortala proprio l'abbraccio tra Matteo Salvini, Giovanni Toti e Paolo Romani durante la kermesse della presidente di Fratelli d'Italia alle Officine Farneto: il ritratto di famiglia della nuova destra post-berlusconiana. Insomma, la stella di Arcore sembra destinata a lasciarsi oscurare dal nuovo che avanza. Ma nonostante la veneranda età anagrafica, il presidente degli azzurri intende vendere cara la pelle e non è disposto ad arretrare di un millimetro. Per impedire la vittoria all'amico-nemico Matteo Salvini ad Arcore non escludono nei prossimi mesi colpi di scena.