Centrodestra

Berlusconi lancia un appello a Meloni pro Alfano: «In Sicilia si vince solo uniti»

Il presidente di Forza Italia lancia un appello agli alleati per il voto siciliano, ma la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni non sembra disposta a trattare

Silvio Berlusconi lancia un appello a Giorgia Meloni per il voto siciliano.
Silvio Berlusconi lancia un appello a Giorgia Meloni per il voto siciliano. (ANSA)

ROMA - Silvio Berlusconi lancia un appello a Angelino Alfano e Giorgia Meloni per il voto siciliano. Il presidente di Forza Italia chiede ai suoi alleati di mettere da parte i malumori e adottare una prospettia più lungimirante, anche in vista delle elezioni politiche. «Faccio un appello, che mi pare essenziale. Pensiamo al bene della Sicilia e al futuro dei siciliani. Il teatrino della politica, le tattiche, le schermaglie vengono molto dopo», ha sottolineato l'ex Cav. «Io per la Sicilia ho un sogno - ha aggiunto Berlusconi strizzando l'occhio al celebre discorso di Martin Luther King - che si componga un centrodestra coerente e inclusivo, fatto di persone capaci di rappresentare lo scontento, la rabbia, la voglia di cambiamento che avverto sempre più forti, anche e soprattutto nell'isola, e di tradurle in una prospettiva di governo seria, non una serie di slogan vuoti come fanno i grillini, ma un progetto che in cinque anni trasformi il volto di questa terra bellissima e difficile».

L'appello di Berlusconi agli alleati
L'ex Cav è convinto che le probabilità di successo in Sicilia dipendano da questo, «non da una formula o dall'altra». Il presidente Forza Italia, dalle colonne del quotidiano 'Il Mattino', invita tutte le forze del centrodestra a mettere da parte veti e diktat e scegliere insieme il nome di «chi alla fine ha più possibilità non solo di vincere ma di ben governare per i prossimi cinque anni». Anche perchè «sono contento che il centrodestra abbia la possibilità di scegliere fra più candidati di altissimo livello». Berlusconi aggiunge di trovare offensivo per i siciliani considerare le loro elezioni regionali come una semplice prova generale delle elezioni politiche.

L'epoca del voto ideologico è finita
Ricorda che quella di Palazzo d'Orleans è una delle più antiche e nobili istituzioni parlamentari d'Europa. Ha poteri molto vasti grazie anche allo Statuto Speciale. Può fare molto per la Sicilia e i siciliani. In tutte le elezioni locali, ma in quelle siciliane più delle altre, gli elettori sceglieranno in base a questioni e su contenuti regionali. Voteranno chi li convincerà di poter fare qualcosa di buono per loro. «È giusto che sia così: l'epoca del voto ideologico è finita - conclude Berlusconi -. Quindi, se ovviamente faccio il tifo per il centrodestra e sono convinto che vinceremo, mi guardo bene dal sopravvalutare la portata nazionale del voto siciliano».

Meloni: Mai alleati di Alfano
Gli alleati, però, mantengono la barra a dritta e le idee chiare. La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in particolare ha ricordato nelle scorse ore di non essere disposta a scendere a compromessi. «Fratelli d'Italia non si allea con chi ha tradito gli elettori - ha annunciato su Facebook senza lasciare a Fi margini di manovra -. Noi siamo disponibili solo ad alleanze che garantiscano soluzioni ai problemi e alle emergenze della nostra Nazione. Alfano è corresponsabile del malgoverno della Sicilia e non potrà essere protagonista della stagione che verrà».