26 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Emergenza sbarchi

Di Maio: «Chi fa business migranti paga campagne dei partiti di governo»

Il vice presidente della Camera: «Chi addirittura sente gli scafisti telefonicamente, gli restituisce il gommone dopo aver preso a bordo i migranti, arriva fin sotto le coste libiche per prenderli, sta facendo traghettamento»

PATTI - «Quelle realtà che fanno business sui migranti pagano le campagne elettorali dei partiti di governo che assicurano che non saranno mai fatti i rimpatri di chi non può stare qui. Perchè se cominci a fare i rimpatri si sgonfia il business, e alla fine non entrano più soldi nelle casse dei partiti». Lo ha detto il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, ieri sera nel corso del comizio tenuto a Marina di Patti, in provincia di Messina, in sostegno della candidatura di Giancarlo Cancelleri alla presidenza della Regione Siciliana. «Chi salva vite in mare ha tutto il nostro sostegno - ha proseguito Di Maio -, ma chi addirittura sente gli scafisti telefonicamente, gli restituisce il gommone dopo aver preso a bordo i migranti, arriva fin sotto le coste libiche per prenderli, sta facendo traghettamento. Io voglio capire perchè ci sono imbarcazioni che fanno questo, ma fino a quel momento i porti devono essere chiusi».