Immigrazione

Migranti, l'idea del sindaco Pd di Codigoro: Più tasse a chi ospita migranti

Se ospiti dei profughi ti arriva a casa un'ispezione del comune e, magari, ti vengono pure aumentate le tasse: l'idea è del sindaco Pd di Codigoro Alice Zanardi, subito finita nella bufera

Il sindaco Pd di Codigoro Alice Zanardi
Il sindaco Pd di Codigoro Alice Zanardi (ANSA/ FRAME DA SKY TG24)

ROMA - Se ospiti dei profughi ti arriva a casa un'ispezione del comune e, magari, ti vengono pure aumentate le tasse: l'idea è del sindaco di Codigoro Alice Zanardi, Pd, che guida il comune con una lista civica, e ovviamente ha scatenato le polemiche su internet e non solo. L'annuncio è comparso sulla pagina Facebook del comune, dove è stato pubblicata una comunicazione del sindaco su carta intestata: «A partire da lunedì 7 agosto - si legge - il comune di Codigoro provvederà ad inviare presso le abitazioni dei privati cittadini elencate come ospitanti di profughi personale di Ausl, polizia municipale e ufficio tecnico del comune». Tutto questo per verifiche in materia di abitabilità (compreso il rispetto delle norme igienico-sanitarie). Non solo, «in seconda sede verrà allertata anche la guardia di Finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante». Infine, "stiamo valutando anche la possibilità di diversificare la tassazione per i soggetti ospitanti». Firmato «il sindaco, Alice Zanardi».

Reazioni
Immediate le reazioni sui social network e della politica, a cominciare dal segretario del Pd dell'Emilia Romagna Paolo Calvano: bisogna ascoltare «il grido di allarme dei sindaci» perché «i problemi sono reali» ma «la proposta del comune di Codigoro di alzare le tasse a chi si mette a disposizione per ospitare i profughi non è all'altezza dei problemi stessi». Per Calvano «l'impegno del Pd non deve essere quello di cercare colpevoli o di spostare il problema altrove, ma di trovare soluzioni efficaci e durature. Alcuni sindaci hanno dimostrato che si può fare, seguiamo quegli esempi e non inseguiamo facili quanti inefficaci proclami».

«Neo-salvinismo»
Molto più duri i commenti che arrivano dai partiti a sinistra del Pd. Pippo Civati, di Possibile, accusa il Pd di «neo-salvinismo», mentre il capogruppo di Sinistra italiana Giulio Marcon afferma che «più che una tassa sui migranti, servirebbe un'imposta sull'ignoranza e la stupidità. Lo Stato incasserebbe molto di più».