18 agosto 2019
Aggiornato 08:30
Manifestazioni e proteste

La rabbia dei no-vax, aggrediti alcuni parlamentari dopo il voto

«Altro che libertà, questi sono metodi fascisti». E' quanto scrive in un tweet il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato commentando quanto accaduto dopo il voto sul dl vaccini

ROMA - «#novax aggrediscono 3 @Deputatipd Altro che libertà, questi sono metodi fascisti. Che dicono colleghi #m5s che oggi hanno votato contro?». E' quanto scrive in un tweet il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato commentando quanto accaduto all'uscita da Montecitorio dopo il voto sul dl vaccini. «Non chiamateli No-vax. Chiamateli con il loro nome: delinquenti. Questo succede se ci sono partiti che li sostengono e istigano alla violenza». Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l'aggressione da parte di alcuni manifestanti No-Vax nei confronti di tre deputati del Partito democratico, avvenuta davanti a Montecitorio.

«L'aggressione nei confronti dei deputati del Pd fuori da Montecitorio non è giustificabile in alcun modo e a loro va la solidarietà di un movimento che si è sempre, convintamente, dichiarato non violento. La contrarietà a un provvedimento è un conto, la violenza un altro». Lo si legge in una nota diffusa dal MoVimento 5 Stelle. «Quando accade che alcuni parlamentari vengano aggrediti davanti a Montecitorio per un voto dato in Aula, quali che possano essere i torti o le ragioni di ognuno, si esce dalla dimensione della dialettica democratica e si entra in quella dello squadrismo. E l'italia, purtroppo, questo truce film l'ha già visto..». Lo ha affermato il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio.  «Esprimo a nome del nostro Gruppo vicinanza e solidarietà ai colleghi Mariano, Vico e Capone, insultati e aggrediti da un gruppo di facinorosi anti vaccini all'uscita dalla Camera. Un atto grave che ben denota le responsabilità di chi semina odio, faziosità e intolleranza su questo come su altri argomenti». Lo ha affermato in una dichiarazione Lorenzo Dellai, presidente del Gruppo Parlamentare 'Democrazia Solidale-Centro Democratico' alla Camera.