10 dicembre 2019
Aggiornato 03:30

Salvini rottama il «Nord» e punta sulla «Lega dei Popoli» per andare a governare

Il segretario del Carroccio sta pensando di cambiare il nome e il simbolo della Lega Nord per rivolgersi a una platea più ampia in vista della prossima battaglia elettorale

Matteo Salvini sta pensando di cambiare il nome e il simbolo della Lega Nord.
Matteo Salvini sta pensando di cambiare il nome e il simbolo della Lega Nord. ANSA

MILANO – Matteo Salvini rottama la Lega Nord e cambia identità al suo partito. Dopo quasi trent'anni di storia, il segretario del Carroccio avrebbe in mente di cambiare nome e simbolo alla (ormai ex) creatura di Umberto Bossi. Una svolta non solo formale, che incarna perfettamente gli ambiziosi progetti del leader leghista. Salvini punta a drenare voti in tutto il Paese, da Nord a Sud, per aggiudicarsi la poltrona più ambita d'Italia. Per questo è finito il tempo dello scissionismo, delle autonomie, di «Roma ladrona» e di «prima il Nord». La strada intrapresa dal segretario ha una chiara vocazione centralista e nazionale, per permettere a tutti i popoli dello Stivale di identificarsi negli slogan leghisti. Nessuno escluso. E il nuovo nome del partito dovrà tenerne conto, per marcare le differenze tra il passato e il futuro. Dovrebbe essere, infatti, «Lega dei Popoli». Cambierà quindi anche il simbolo, necessariamente. Via la parola «Nord». Ma resterà il verde. E di nuovo «ci sarà il nome del segretario», come fanno sapere da via Bellerio.

Salvini cambia nome alla Lega Nord
La notizia è riportata da Andrea Rossi su La Stampa. Da tempo nell'entourage di Matteo Salvini non si fa che parlare del nuovo simbolo del partito. Perché non si tratta affatto di una banale operazione di restyling, ma proprio della creazione di un nuovo soggetto politico dalle ceneri di quello vecchio. Come la fenice, la Lega Nord risorgerà a nuova vita. Ma con un altro nome, un altro simbolo e un'altra identità. E' stato lo stesso Matteo Salvini, nei giorni scorsi, ad annunciare la novità: «Di certo resterà il marchio della Lega, che è la nostra storia». Per il resto, «sento parlare di agenzie di comunicazione, ma ce lo faremo da noi, ne siamo capaci», ha aggiunto.

Verso Palazzo Chigi
Nome e simbolo dovrebbero essere annunciati a breve, forse nei prossimi giorni. D'altronde il segretario del Carroccio è stato eletto con un plebiscito (l'83% dei voti) alle primarie del partito mettendo bene in chiaro quali fossero le sue intenzioni e ora ricorda di aver vinto il congresso «sulla base di una piattaforma che dichiarava di voler unire tutti i popoli d’Italia». E dopo la consacrazione delle urne non si più fermato, girando in lungo e in largo lo Stivale come fosse in perenne campagna elettorale. Gli ultimi sondaggi elettorali hanno quindi premiato il suo impegno, annunciando che potrebbe diventare a tutti gli effetti il leader della coalizione di centrodestra (rottamando Silvio Berlusconi). Salvini insegue la vittoria del suo partito su scala nazionale e oggi ha annunciato che il Carroccio si presenterà con un unico simbolo in tutta Italia. La Lega dei Popoli potrebbe quindi trasformarsi nel suo biglietto d'andata per Palazzo Chigi.