Elezioni

Il centrodestra avanza ancora nei sondaggi e la Lega Nord è in testa

Secondo i dati dell'ultimi sondaggio di EMG pubblicato nelle scorse ore su Termometropolitico.it, il centrodestra cresce ancora nei sondaggi e la coalizione composta da Fi, Lega e FdI vincerebbe contro M5S e Pd

Il centrodestra avanza ancora nei sondaggi e la Lega Nord è in testa.
Il centrodestra avanza ancora nei sondaggi e la Lega Nord è in testa. (ANSA/ABBATE)

ROMA – Il centrodestra avanza ancora. Secondo l'ultimo, recentissimo sondaggio di EMG e pubblicato su Termometropolitico.it nelle scorse ore, la coalizione composta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia è sempre più forte perché settimana dopo settimana continua a veder crescere il suo consenso popolare. Sempre più giù, invece, scende il gradimento del Movimento 5 stelle e, soprattutto, quello del Partito democratico. Il trend positivo del centrodestra dura dal successo delle ultime elezioni amministrative, e l'eco della conquista delle vecchie roccaforti della sinistra si consolida nel consenso crescente dei tre partiti dell'alleanza.

Il centrodestra cresce ancora nei sondaggi
I dati dei sondaggi elettorali EMG sono stati raccolti con un panel di intervistati di circa 1800 casi e parlano chiaro. Il Movimento 5 stelle resta ancora il primo partito d'Italia col 27,2% delle preferenze degli elettori, ma perde lo 0,2% rispetto a una settimana fa. Subito sotto c'è il Partito democratico, col 26,4% delle preferenze e una perdita secca dello 0,4% rispetto ai primi giorni di luglio. Il trend è negativo per entrambi i partiti. Al terzo posto, invece, c'è la Lega Nord che fa un altro bel salto in avanti pari allo 0,5% delle preferenze e raggiunge quasi quota 15%. Segue Forza Italia, che si ferma al 13,8%. Il quinto partito d'Italia è quello di Giorgia Meloni, che supera ampiamente il 5% delle preferenze.

Fi, Lega e FdI uniti vincerebbero contro M5s e Pd
A guadagnare ancora terreno nella corsa verso Palazzo Chigi è quindi ancora la coalizione di centrodestra, che supererebbe con un discreto vantaggio gli altri primi due partiti italiani, qualora decidesse di presentarsi alle prossime elezioni politiche con una lista unica. L'alleanza tra Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia raggiungerebbe quasi il 44% delle preferenze. Rispetto ai primi di luglio, il centrodestra unito ha guadagnato lo 0,7% dei voti. Sorride anche Mpd, che guadagna due decimi di punto e sale al 3,7%. Ma tutti gli altri partiti si collocano al di sotto della soglia di sbarramento del 3% e se si votasse col sistema proporzionale la loro rappresentanza politica non troverebbe spazio in Parlamento. Va molto male per Alternativa Popolare e Sinistra Italiana, che restano stabili rispettivamente al 2,4% e al 2,1%.