15 ottobre 2019
Aggiornato 08:30

Marchionne: io in politica? Mai. A questo punto a Berlusconi toccherà candidarsi

Sergio Marchionne replica senza mezzi termini a Silvio Berlusconi rispondendo al Tg1 a margine del gran premio di Austria, dopo le dichiarazioni del Cavaliere che ha fatto il suo nome come prossimo premier

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi propone l'ad di Fca Sergio Marchionne come prossimo premier, ma lui dice no
Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi propone l'ad di Fca Sergio Marchionne come prossimo premier, ma lui dice no ANSA

ROMA - "Io? In politica mai». Sergio Marchionne replica senza mezzi termini a Silvio Berlusconi rispondendo al Tg1 a margine del gran premio di Austria, dopo le dichiarazioni del Cavaliere che ha fatto il suo nome come prossimo premier. «Per il centrodestra punto su Sergio Marchionne. Tra non molto gli scade il contratto negli Stati Uniti, e se ci pensate bene sarebbe l'ideale» aveva detto qualche giorno fa. Un'idea che, a ben guardare, somiglia più a un diversivo piuttosto che a una soluzione concreta e percorribile. E infatti, come ammette lo stesso Berlusconi, se guardacaso Marchionne dovesse sfilarsi, la carta da giocare sarebbe lui stesso: «Come nel '94 - dice - sento di dovermi dedicare al Paese». Allora il pericolo erano «i comunisti", oggi secondo il leader forzista è il Movimento 5 Stelle. E bisogna combatterlo ad ogni costo. Forza Italia "è la prima forza della coalizione" ha detto Berlusconi intervistato nel programma Settegiorni di Rai Parlamento. "La Lega fa parte del centrodestra, Ap deve ancora decidere che cosa vuole essere", ha aggiunto.

"Centrodestra moderato nel linguaggio, ma rivoluzionario nei contenuti"
Il leader di Fi è tornato sulle ultime elezioni amministrative, che hanno avuto un risultato "molto chiaro: il centrodestra moderato nel linguaggio, ma rivoluzionario nei contenuti", si conferma "la prima area del Paese». "Abbiamo avuto il coraggio di non candidare professionisti della politica, insomma posso dire che gli elettori hanno votato con saggezza", ha detto ancora Berlusconi.

Romani: "Chiara linea contro le sinistre"
"Chiaro, determinato e inteso a valorizzare il pluralismo all'interno comunque di un centrodestra unito: questo il messaggio che vuole lanciare il Cav" ha detto Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, dalle pagine del Messaggero. "Oggi il presidente Berlusconi detta la linea di una opposizione concreta alle politiche di sinistra ma soprattutto dell'unica valida alternativa di governo del Paese: i principi fondanti sono quelli tradizionali di uno schieramento ampio di centrodestra; le ricette, quelle puntuali per risolvere i problemi e le emergenze che affliggono il nostro Paese anche a causa dell'incapacità degli esecutivi che si sono succeduti negli ultimi anni. A partire dall'immigrazione». "Su queste basi deve convergere tutto il nostro impegno per dare di nuovo al Paese un governo capace di ascoltare le sensibilità del Paese ed efficace nel rispondere alle sue istanze", conclude.