28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Caso Domenico Diele

Diele, il Gip: «Ha agito in spregio alle norme. Pericoloso socialmente e insofferente alle regole» Venerdì la ‘prova del capello’

Secondo il Gip, Domenico Diele, l’attore che ha investito e ucciso Ilaria Dilillo, «Ha agito in spregio delle più elementari norme di prudenza», ed è un soggetto «dalla non trascurabile pericolosità sociale, rivelatosi più volte insofferente alle regole». Per venerdì si attende l’esame della prova del capello

Domenico Diele accusato di omicidio stradale
Domenico Diele accusato di omicidio stradale ANSA

SALERNO – Aggiornamento per il caso Domenico Diele, l’attore 32enne che ha investito e ucciso la donna di 48 anni Ilaria Dilillo, mentre era a bordo del suo scooter. Il Gip Fabio Zunica, che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, definisce l’accusato un soggetto «dalla non trascurabile pericolosità sociale, rivelatosi più volte insofferente alle regole, la cui consuetudine con gli stupefacenti era già emersa in diverse precedenti occasioni». Lo stesso Zunica sottolinea la possibilità che Diele potrebbe ripetere gli stessi comportamenti, poiché «pure a fronte dello status formale di incensurato esiste un concreto e attuale pericolo di ulteriori condotte recidivanti».
Dai riscontri emersi durante l’indagine pare dunque che l’attore ora sotto accusa per omicidio stradale fosse alla guida nonostante la sospensione della patente e con l’assicurazione scaduta. Secondo i rilievi della polizia stradale, Diele viaggiava a 140 km orari quando ha impattato con lo scooter della vittima che, dato il forte impatto, è stata sbalzata via ‘volando’ per quasi cento metri, prima di cadere sull’asfalto.

Il braccialetto elettronico
Diele, che ha sempre sostenuto che l’incidente è stato un caso dovuto alla distrazione, è in attesa del braccialetto elettronico che gli permetterà di andare agli arresti domiciliari nella casa della nonna a Roma. L’attore sarà comunque sotto stretta sorveglianza. Intanto venerdì 30 giugno è previsto un ulteriore esame tossicologico e la cosiddetta ‘prova del capello’ che valuta l’assunzione di sostanze stupefacenti come droghe o alcol.

Spregio alle norme
Sempre secondo il Gip, l’attore avrebbe agito in spregio alle norme, nonostante la sua ammissione di colpa. Diele, «ha ammesso di aver sbagliato a guidare con la patente sospesa – precisa Zunica – ma ha agito in spregio delle più elementari norme di prudenza, mettendosi alla guida, per un tragitto significativo nonostante un provvedimento di sospensione della patente. Peraltro violando in maniera palese le ulteriori previsioni del codice della strada in tema di rispetto della distanza di sicurezza e di obbligo di tenere una velocità adeguata alle condizioni della strada, e alla necessità di compiere manovre utili a evitare incidenti. Il giudizio sulla ritenuta propensione specifica dell’indagato alla commissione di illeciti dello stesso genere di quello per cui si procede, appare inoltre significativamente corroborato dalla circostanza che Diele si è messo alla guida della sua vettura, con una presenza, nell’organismo, di sostanze stupefacenti – prosegue – Tutto questo, a prescindere dalla prova dell’effettiva incidenza sull’equilibrio psico-fisico, vale a delineare in termini ulteriormente negativi, la personalità dell’indagato, tanto più se si consideri che la consuetudine con gli stupefacenti era già emersa in precedenti, diverse occasioni».

Una distrazione
Domenico Diele, oltre ad ammettere di aver sbagliato a guidare senza patente ha anche ribadito che si è trattato di un incidente dovuto alla distrazione (forse per rispondere a un messaggio sul cellulare malfunzionante o per un cambio di CD), e non sarebbe stato sotto l’effetto di droghe – cosa che verrà valutata, ed eventualmente confermata o smentita.