Centrodestra

Salvini tende la mano a Berlusconi: «Rinuncio alla leadership per il bene del paese»

Il segretario del Carroccio è pronto a fare più di un passo indietro per firmare il patto d'acciaio con Silvio Berlusconi che potrebbe consegnare la vittoria al centrodestra nelle prossime elezioni

Silvio Berlusconi e Matteo Salvini dialogano per costruire l'alleanza che potrebbe cambiare le sorti del paese.
Silvio Berlusconi e Matteo Salvini dialogano per costruire l'alleanza che potrebbe cambiare le sorti del paese. (ANSA)

MILANO – Matteo Salvini è disposto a scendere a compromessi per firmare il patto d'acciaio con Silvio Berlusconi. E' un segretario del Carroccio diverso quello che è intervenuto a DiMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris. Il boom del centrodestra alle amministrative ha fatto capire al leader leghista che insieme a Forza Italia la poltrona di Palazzo Chigi non è poi così lontana e per vincere le prossime elezioni politiche è disposto anche a rinunciare alla leadership della coalizione. «Io in una squadra faccio qualunque ruolo. Abbiamo fatto un passo indietro in tanti posti, e se serve al Paese io faccio un chilometro indietro...», ha detto durante la puntata di DiMartedì.

La Lega tende la mano a Fi
«A me interessa portare avanti un progetto non delle facce», ha ribadito il leader del Carroccio. Salvini ha raccontato che «con Berlusconi non ci siamo sentiti e spero di incontrarlo in una delle tante piazze dove andrò da qui al 25 giugno per i ballottaggi». E in merito all'alleanza tra Lega Nord e Forza Italia: «io penso che voglia continuare con le alleanze che stiamo portando avanti in tante parti di Italia», ha aggiunto il segretario leghista.

Salvini ammorbidisce i toni sull'Ue
Salvini ha quindi spiegato di essere disposto a fare più di un passo indietro sulla sua candidatura a premier perché «io ho chiaro come rilanciare questo Paese e le alleanze vengono dopo». Anche sull'Unione europea i toni appaiono più moderati in vista di un sodalizio con Berlusconi che potrebbe fare la differenza alle urne: «All'Europa darei l'ultima possibilità di cambiare sull'agricoltura, sul commercio, sul turismo, sull'immigrazione. Ma o l'Europa cambia oppure gli italiani devono tornare a fare gli italiani. Per la moneta vale lo stesso discorso».

Cosa sceglierà Silvio Berlusconi?
«Se gli italiani daranno a Salvini la responsabilità di governo, non facendo di mestiere lo sfasciaccarrozze e considerato che l'ultima occasione si dà a tutti, anche ai condannati, io una fiche all'Europa la do, anche se sono molto scettico sul fatto che a Bruxelles e a Berlino vogliano cambiare – ha sottolineato Salvini -. Ma voglio togliere tutti gli alibi. Io ci metto la faccia, se poi mi mettono due dita negli occhi tanti saluti e meglio soli che male accompagnati». La Lega Nord sembra quindi bendisposta verso Forza Italia e la palla ora passa all'ex Cav che ha già fatto sapere di non voler cambiare idea sul proporzionale.