19 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Immigrazione

Raggi scrive al prefetto per limitare l'arrivo dei migranti a Roma, Meloni: «Era ora»

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha chiesto la moratoria per i nuovi arrivi di migranti previsti nella Capitale e ha ricevuto il sostegno della presidente di FdI

ROMA – All'indomani del flop alle elezioni amministrative, il Movimento 5 stelle cerca di reagire andando incontro alle esigenze della popolazione. Mentre Beppe Grillo si affretta a pubblicare sul suo blog l'annuncio della chiusura dei campi Rom capitolini, la sindaca di Roma ha inviato una missiva al Prefetto della Capitale, Paola Basilone, per chiedere una moratoria sui nuovi arrivi di migranti previsti in città. Vista la «forte presenza migratoria e il continuo flusso di cittadini stranieri - ha sottolineato Virginia Raggi - trovo impossibile, oltre che rischioso, ipotizzare ulteriori strutture di accoglienza, peraltro di rilevante impatto e consistenza numerica sul territorio comunale».

Raggi scrive al Prefetto di Roma
«Roma è sottoposta ad una forte pressione migratoria, così non si può andare avanti», scrive la sindaca Raggi nella lettera rivolta al Prefetto di Roma. «Mi auguro davvero che il Governo tenga conto di queste mie parole e chiederò un incontro al responsabile del Viminale per intervenire sul tema degli arrivi incontrollati», ha aggiunto la prima cittadina pentastellata. La Raggi ha ottenuto il sostegno di molti cittadini romani e anche quello della presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che ha approvato la sua iniziativa. «Come consigliere comunale dico che ha fatto bene, è quello che avrei fatto anche io, magari però un anno fa.», ha detto la leader di FdI salvo poi sottolineare che «il M5S è ad ogni modo responsabile come e più della sinistra delle scellerate politiche sull'immigrazione».

Meloni: Brava Virginia
In particolare per l'abolizione del reato di immigrazione clandestina e per aver votato contro la proposta taglia-business migranti di Fratelli d'Italia, che avrebbe messo fine all'ingiustizia «di spendere più soldi per un immigrato rispetto a un pensionato sociale». La presidente di Fdi è intervenuta a margine della seduta della Assemblea capitolina in corso, e ha risposto a chi le chiedeva se fosse sorpresa dalla lettera inviata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi al Prefetto della Capitale per chiedere una moratoria ai flussi di migranti attribuiti alla Capitale, all'indomani della sconfitta del M5S alle amministrative. «E' giusto porre il tema dell'accoglienza e il problema che la Capitale è molto al di sopra per quote di immigrato delle altre grandi città italiane», ha sottolineato Meloni.

«Basta confondere i profughi con i rifugiati»
«Noi per anni abbiamo studiato il tema dell'accoglienza in rapporto alla popolazione e sicuramente il livello a Roma è più alto grazie, per modo di dire, al centrosinistra – ha proseguito - . Il sindaco Raggi secondo me fa una cosa sensata a chiedere una moratoria finché le altre città italiane non saranno al passo». Fermo restando, secondo Meloni «che i sindaci si trovano in una situazione impossibile, e io credo, ed è da sempre la posizione di Fdi, che l'unico tema di cui sia sensato parlare è come non fare partire i barconi»: la leader di FdI ritiene che serva un dialogo con il governo libico per aprire dei centri in Africa e poi da lì distribuire nei 27 Paesi europei chi è veramente profugo. «Basta con il voler confondere gli immigrati con i rifugiati», ha concluso Meloni.