14 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Di Maio: Benvenga Di Matteo

M5s prepara la squadra di governo. E spunta l'ipotesi Nino Di Matteo

Mentre il Movimento si impegna ad assumere un aspetto sempre più credibile e istituzionale in vista delle elezioni, l'attenzione è concentrata sulla formazione della squadra di governo. Nella quale il pm Nino Di Matteo potrebbe trovare posto

Il pm Nino Di Matteo
Il pm Nino Di Matteo ANSA

ROMA - E' un Movimento Cinque Stelle che si prepara a governare l'Italia, e che per questo obiettivo lavora per formare una squadra di governo che sia di altissima qualità, come ha spiegato Luigi Di Maio in un'intervista a Repubblica. E ieri i Cinque Stelle hanno incassato la disponibilità del sostituto procuratore di Palermo Nino Di Matteo, sotto scorta dal 1993 e pm nel processo sulla trattativa Stato-mafia, per il posto di ministro tecnico di un governo pentastellato. Di Matteo ha anche partecipato al maxi-convegno sulla giustizia promosso dal M5S a Montecitorio, seguendo la scia delle iniziative sul lavoro e sullo sviluppo economico.

Da Di Matteo a Davigo
Tra i relatori presenti al convegno anche il presidente dell'Anac Raffaele Cantone, l'ex presidente Anm Piercamillo Davigo, il presidente emerito della Corte costituzionale Ugo De Siervo, il Garante dei diritti dei detenuti Mauro Palma. «La lotta alla mafia - ha esordito Di Matteo - dovrebbe essere quello che finora non è stato: il primo obiettivo di ogni governo di qualsiasi colore e orientamento politico». E ancora: «Oggi per non tradire e calpestare la memoria di Falcone abbiamo una sola strada che costerà sangue a chi avrà il coraggio di tracciarla: dobbiamo pretendere noi cittadini verità e giustizia». Il pm ha anche lasciato una porticina aperta all'ipotesi di una propria candidatura (porticina subito chiusa, invece, da Davigo): «L’eventuale impegno politico di un pm non mi scandalizza ma penso che un’eventuale scelta debba essere fatta in maniera definitiva e irreversibile, senza poi tornare a fare il giudice» ha detto.

I prossimi passi
Una buona notizia per il Movimento Cinque Stelle, come ha dichiarato apertamente Di Maio, che si unisce all'elogio al codice dei Cinque Stelle che riguarda gli eletti coinvolti in vicende giudiziarie. Ad ogni modo, sarà la rete a scegliere i nomi. Le tempistiche sono chiare: se si voterà in autunno, le parlamentarie avranno luogo a luglio. Sarà invece il candidato premier a scegliere la squadra di governo, squadra che il Movimento sta selezionando proprio in queste settimane, anche grazie ai convegni organizzati. Una squadra che, ha assicurato Di Maio, sarà di livello impareggiabile. Al punto che il vicepresidente della Camera ha sfidato gli altri partiti a fare altrettanto.