I terremotati protestano a Montecitorio

Terremoto, Meloni dalla parte dei manifestanti: «La politica italiana è un pesce d'aprile»

La protesta dei terremotati è arrivata a Montecitorio ma secondo la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, i politici pensano solo alla legge elettorale

(ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - E' arrivata in piazza Montecitorio la protesta dei terremotati e le popolazioni colpite dal sisma minacciano il governo Gentiloni di bloccare tutta l'Italia se non riceveranno delle risposte dalle Istituzioni. Ma secondo la leader di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, «la politica italiana è un continuo pesce d'aprile».

Meloni dalla parte dei terremotati
«La ri-scossa dei terremotati» campeggia sugli striscioni che i manifestanti hanno esposto davanti alla Camera, in concomitanza con il blocco della via Salaria organizzato nei pressi di Amatrice. Ma «mentre le popolazioni terremotate manifestano per chiedere aiuto, i partiti parlano di legge elettorale» sottolinea la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. E «mentre tra i leader italiani si fa a gara a chi è più amico di Angela Merkel, la Germania chiede all'Europa di diminuire le risorse destinate alla ricostruzione post sisma in Italia»

Meloni: La politica italiana è un pesce d'aprile
Insomma «la politica italiana è un enorme, continuo, pesce d'aprile» conclude e scrive su Facebook la presidente Meloni. Le popolazioni colpite dal sisma che ha devastato il Centro Italia chiedono fatti «dopo 7 mesi di parole», come ha sottolineato ai microfoni di Sky Tg24, l'animatrice di uno dei comitati, Francesca Mileto. E quello che rivolgono al governo Gentiloni è un «ultimatum»: se non avranno una risposta entro una settimana non si sposteranno più dalla Salaria e «bloccheranno tutta l'Italia».

Il blocco della via Salaria
Secondo i manifestanti, che oggi hanno protestato bloccando appunto la via Salaria, «c'è una manifesta incapacità sotto gli occhi di tutti» delle Istituzioni. «Ci sono 54mila tonnellate di macerie solo nel Lazio... Gentiloni ha detto che saranno aperti di più i cordoni della borsa, ma i soldi a disposizione sono insufficienti». In gioco c'è né più né meno che lo spopolamento del centro Italia. «Vogliamo l'apertura di un tavolo tra le istituzioni per portare le nostre proposte», concludono i manifestanti che hanno liberato la via Salaria nel pomeriggio. Ma probabilmente è solo l'inizio delle loro protesta.