Si discuterà su come fermare flusso migratorio

Immigrazione, a Roma vertice Ue-Nord Africa. Ecco le richieste libiche a Italia ed Europa

Si tiene oggi a Roma il vertice dei ministri dell'Interno della rotta mediterranea presieduto dal ministro Marco Minniti. E sono già arrivate le richieste libiche per fermare il flusso migratorio

Il ministro dell'Interno Marco Minniti con il premier Paolo Gentiloni.
Il ministro dell'Interno Marco Minniti con il premier Paolo Gentiloni. (Alessandro Di Meo | ANSA)

ROMA - 10 navi per la ricerca e il soccorso, 10 motovedette, 4 elicotteri, 24 gommoni, 10 ambulanze, 30 jeep, 15 automobili, 30 telefoni satellitari, mute da sub, binocoli, bombole per ossigeno. Sarebbero queste le richieste della Libia verso Italia ed Europa per fermare i viaggi di migranti, richieste che costituirebbero l'equivalente di 800 milioni di euro.

Cosa c'è sul tavolo
Lo riporta il Corriere della Sera, ne giorno in cui a Roma si tiene l'incontro dei ministri dell'Interno della rotta del Mediterraneo, presieduto dal ministro Marco Minniti, e a cui parteciperà anche il commissario Ue per le Migrazioni Dimitri Avramopoulos. Un incontro cruciale, perché inteso a mettere a punto le modalità operative e i termini per rispettare l'accordo siglato lo scorso 2 febbraio tra Italia e Libia, appoggiato da Bruxelles. In vista del quale, scrive il Corriere, l'Ue ha già stanziato in via d'urgenza 200 milioni di euro, ma per il quale sarà anche necessario attingere al Fondo per l'Africa, come promesso dai leader Ue. Anche perché, nei primi due mesi e mezzo del 2017, sono arrivate 16.206 persone, «un'impennata del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso» (11.911 nel 2016 e 9.277 nel 2015).

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Sala operativa
Uno dei punti fondamentali dell'intesa riguarda la «creazione di una sala operativa uguale a quelle che si trovano in tutti gli stati dell'Unione e che consentono di tenere sotto controllo costantemente il tratto di Mediterraneo che separa la Libia dall'Europa, quindi dall'Italia» scrive il quotidiano.

Presenti anche Gentiloni e Serraj
Al vertice sono giunti anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il premier libico Fayez al-Sarraj. Presenti i ministri degli Interni di Germania, Francia, Slovenia, Svizzera, Austria, Malta, Tunisia e Libia, insieme al Commissario Europeo per le Migrazioni, gli Affari interni e la Cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, per definire le modalità di rafforzamento della cooperazione lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Sarraj è giunto alla Scuola superiore di Polizia di Roma insieme all'ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Perrone.