20 settembre 2019
Aggiornato 08:00
Scalata Mediaset

Mediaset-Vivendi, Calenda: «Le intenzioni dei francesi sono opache»

La scalata di Vivendi a Mediaset non lascia indifferente il governo Gentiloni, che si definisce «vigile» sulle prossime mosse dei francesi. Tuttavia, per il momento, è escluso l'intervento pubblico

ROMA – La scalata di Vivendi a Mediaset non lascia indifferente il governo Gentiloni. In meno di due settimane i francesi, con un balzo inaspettato, si sono portati a un passo dalla soglia dell'Opa sul Biscione. L'operazione del gruppo di Bolloré su Mediaset si è rivelata ostile, ma i francesi non hanno ancora chiarito le loro intenzioni.

L'operazione ostile di Vivendi a Mediaset
La scalata di Vivendi a Mediaset «non ci lascia indifferenti», il settore è «importante» e il governo sarà «vigile». Così si è espresso il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza stampa di fine anno. Salvo poi aggiungere che la sua è «una valutazione politica» e che spetterà alle autorità di settore valutare l'operazione. «Se guardate i giornali francesi oggi è pieno di articoli sulla possibilità che un importante gruppo italiano acquisisca degli importantissimi cantieri navali in Francia, ed è normale», ha detto.

Gentiloni: Il governo è vigile
Su Mediaset però l'attenzione del governo è vigile e la ragione consiste nel fatto che «siamo consapevoli dell'importanza di quel gruppo privato in Italia» e del fatto che quel gruppo opera in un settore particolarmente rilevante. «Non ci sono golden power da esercitare, semmai nei settori di sicurezza nazionale legati alle telecomunicazioni, ma non è questo ancora il caso», ha proseguito Gentiloni. Quindi la posizione del governo è «vigile dal punto di vista politico», ma non spetta all'Esecutivo attivare strumenti di intervento. Esistono strutture, autorità di garanzia che «se lo riterranno potranno porsi questo problema», ha spiegato i premier.

Calenda: I francesi hanno intenzioni poco chiare
«La cosa che il governo ha diritto di dire - ha concluso - e che si tratta di un settore molto importante per noi e il fatto che questo settore sia oggetto di scalata non ci lascia indifferenti. E' una valutazione politica che pesa quanto pesano le valutazioni politiche del governo». Alle parole del presidente del Consiglio fanno eco quelle del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha accusato i francesi di avere «intenzioni poco chiare». Secondo Calenda quella di Vivendi su Mediaset è «un'operazione molto opaca», come ha dichiarato in una recente intervista a La Stampa. Il ministro non usa mezzi termini, affermando che «il governo ha sui metodi di questa operazione un parere negativo». Tuttavia, almeno per il momento, sembra escluso qualsiasi intervento pubblico sulla vicenda. La parola spetta alla Consob.