Attentatore ucciso a Sesto, Renzi: forze dell'ordine italiane fra le migliori al mondo
L'ex premier, dopo la conferenza stampa di Minniti e prima ancora della dichiarazione di Paolo Gentiloni, ringrazia le forze dell'ordine italiane per il lavoro svolto
MILANO - «Quando oggi è arrivata la notizia dell'operazione di Sesto San Giovanni che ha portato al fermo e poi all'uccisione del killer di Berlino per me è stata semplicemente una conferma: i nostri uomini sono tra i migliori al mondo». Lo ha affermato l'ex premier Matteo Renzi, segreterio del Pd, sottolineando come «del resto il fatto che in questi anni difficili Expo e Giubileo si siano svolti senza incidenti ne è una conferma lampante».
Un pensiero alle forze dell'ordine
«Quando ho lasciato palazzo Chigi - ha scritto Renzi, subito dopo la dichiarazione del ministro dell'Interno Marco Minniti e ancor prima del commento del premier Paolo Gentiloni - ho rivolto un pensiero speciale alle forze dell'ordine e alle forze armate italiane. Non era un pensiero formale ma usciva dal cuore. Perché se c'è una cosa che ho imparato a apprezzare lavorando insieme in questi mille giorni è che i nostri uomini e le nostre donne in divisa hanno una qualità e una professionalità straordinarie. Sono tra i migliori al mondo anche se non sempre viene riconosciuto».
Grazie agli agenti
«La morte di un uomo - ha concluso Renzi nella sua dichiarazione affidata ai social - non è mai un evento da festeggiare, ma aver bloccato il killer, che pure era armato, era fondamentale. Grazie al ministro Minniti, al capo della polizia Gabrielli e a tutti quelli che hanno collaborato. Ma grazie soprattutto agli agenti che sono intervenuti stanotte rischiando la vita e più in generale a tutte le forze dell'ordine: siamo orgogliosi di voi. Viva l'Italia».
- 04/01/2017 Il video della perizia balistica sulla pistola del terrorista di Berlino
- 27/12/2016 La foto di Anis Amri mentre passa alla Stazione Centrale di Milano
- 27/12/2016 Terrorismo, Gilles Kepel: attenta Italia, nemmeno tu sei al sicuro
- 24/12/2016 Dopo Berlino, a Londra strade chiuse intorno a Buckingham Palace