19 luglio 2019
Aggiornato 18:30

Giorgia Meloni sul palco a Firenze: siamo una banda di «miserabili». Come la Clinton ha definito chi ha votato per Trump

Sul palco a Firenze, Giorgia Meloni parla alla piazza. E dichiara che chi in Usa finanziava la Clinton, in Italia va a braccetto con Matteo Renzi

FIRENZE - Dalla piazza di Santa Croce a Firenze dove è in corso la manifestazione di Lega e Fratelli d'Italia per il «no» al referendum, Giorgia Meloni si rivolge alla folla con entusiasmo. E parte dalla clamorosa vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti: «Siamo una banda di miserabili, tanti, appassionati, ma miserabili. Così Hillary Clinton ha definito quelli che votavano per Trump, ma gli americani l'hanno schifata», ha detto. «Noi siamo fieramente populisti, fieramente dalla parte del popolo» ha attaccato. «Chi in Usa finanzia la Clinton in Italia va a braccetto con Matteo Renzi, proprio come Marchionne» ha concluso.

Mattarella un nuovo Napolitano?
Quanto al referendum, la leader di Fratelli d'Italia non ha risparmiato il Presidente della Repubblica italiana: «Se Sergio Mattarella si dovesse rivelare un Napolitano qualsiasi il giorno dopo la vittoria del No al referendum costituzionale e impedirci di andare al voto noi chiameremo la gente alla mobilitazione».

Renzi non parla con nessuno che ha meno di 95 anni
Giorgia Meloni provoca Renzi a distanza, e lo invita a un confronto sul referendum. «Renzi non parla con nessuno che ha meno 95 anni. Pare che abbia scritto anche alla mummia di Tutankamon chiedendogli di venire a fare un confronto sulla Costituzione. Perché non ti confronti con noi Matteo? C'è gente della tua generazione qui». Lo ha detto Giorgia Meloni parlando dal palco della manifestazione per il No al referendum costituzionale a Firenze.