22 aprile 2021
Aggiornato 03:30
Salvini scomunicato

Migranti, un sacerdote scomunica Salvini durante la messa ed è bufera

Un sacerdote brianzolo ha scomunicato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, durante la messa domenicale a Mariano Comense. Roberto Calderoli ha scritto direttamente a Papa Francesco per chiedere la sospensione del prete

MILANO – Un sacerdote brianzolo scomunica il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, durante la messa domenicale a Mariano Comense e subito sono tuoni e fulmini da parte del Carroccio. Il segretario leghista replica via Facebook alle parole del prete e Roberto Calderoli arriva a rivolgersi a Papa Francesco per chiedere la rimozione del sacerdote.

Un sacerdote scomunica Salvini
Il diavolo e l'acqua santa. Così si dice quando si vuole tracciare una differenza netta tra due identità agli antipodi, individuandone una negativa e una positiva. Ma questa volta i ruoli sembrano essere invertiti perché a finire nell'occhio del ciclone è stato un sacerdote brianzolo che ha scomunicato l'ignaro leader della Lega Nord, Matteo Salvini, durante una messa domenicale. E' accaduto a Mariano Comense, in provincia di Como, quando durante l'omelia nella chiesa di Santo Stefano Don Alberto Vigorelli ha inveito contro il segretario del Carroccio parlando di accoglienza verso i migranti sostenendo che «o siete di Salvini o siete cristiani».

Calderoli scrive a Papa Francesco
Il primo a manifestare disagio e dissenso per l'accaduto, dopo la messa alla quale aveva assistito, è stato l'ex sindaco di Mariano, Alessandro Turati, peraltro esponente della Lega Nord locale. Da lì al Vaticano il passo è stato breve, anzi brevissimo. Turati decide di protestare scrivendo una lettera rivolta alla Comunità Pastorale di San Francesco, alla quale appartiene la chiesa di Santo Stefano, ma la voce si diffonde e Roberto Calderoli arriva a scrivere una lettera rivolta direttamente a Papa Francesco per chiedere la rimozione del sacerdote. Secondo Calderoli le pubbliche scuse, stavolta, non possono bastare. Serve «la testa» di Don Alberto Vigorelli.

Salvini: Episodio vergognoso e non lasciamo perdere
Il segretario del Carroccio, invece, si è limitato a uno sfogo social utilizzando il suo profilo Facebbok. «Incredibile!!! O siete di Salvini o siete Cristiani - ha scritto il leader leghista -. Così domenica un prete in provincia di Como, a messa, davanti ai bimbi che si preparano per la Prima Comunione... E intervistato al telefono, conferma tutto! Ma come si permette questo sacerdote di dare patenti di cristianità, insultando non solo me ma milioni di italiani? Episodio vergognoso, stavolta non lasciamo perdere». Questa è la promessa di Salvini e intanto la Lega Nord attende una chiara e celere presa di distanze dal Vaticano.