28 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Virginia Raggi e i frigoriferi

Virginia Raggi e il complotto dei frigoriferi

La sindaca pentastellata di Roma, Virginia Raggi, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica che ha scatenato l'ilarità delle opposizioni e una foto di Maurizio Crozza ha fatto il giro del web

ROMA - Uno scivolone su un ...Frigorifero. E' quello che è successo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha rilasciato un'intervista sulla gestione della Capitale a Repubblica.

Raggi: Mai così tanti frigoriferi in strada
In un passaggio relativo ai rifiuti, durante l'intervista che ha concesso a La Repubblica, Virginia Raggi ha detto: «Non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. Non so se vengano fatti dei traslochi, se tanta gente stia rinnovando casa, ma è strano...». A chi le chiedeva se pensasse che qualcuno lo stesse facendo apposta per colpire la sua giunta, oppure se fosse lei a non averli notati prima, la sindaca ha risposto: «È un po' strano, ci sono frigoriferi che invece di essere portati all'isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli li'. Mi sembra strano».

L'ilarità delle opposizioni
Proprio questo passaggio dell'intervista ha scatenato l'ilarità delle opposizioni ed è diventato in poco tempo trend topic su twitter. Ad aprire le danze per primo è stato il più social del Pd, il senatore ed ex assessore capitolino Stefano Esposito: «Trasporti monnezza faide polemiche, paralisi. Ma priorità di Roma per Raggi sono frigoriferi lasciati nei cassonetti. Impagabile», ha scritto su Twitter in mattinata. Ma non finisce qui. L'ex direttore di Raitre, Andrea Vianello, ha postato su Twitter la foto di Maurizio Crozza nei panni del Papa con un frigorifero in spalla e scrive: «Scoperto il responsabile #Raggi».

I cittadini romani bocciano i servizi della Capitale
La Raggi non aveva comunque tutti i torti a sollevare la questione. Perché un problema con i rifiuti ingombranti a Roma c'è. Ama ha sospeso il servizio di raccolta, perciò da tempo va avanti a singhiozzo, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini romani. Solo ieri, peraltro, dall'indagine promossa dall'Agenzia per il controllo e la qualità della vita e dei servizi pubblici della capitale è emerso che un romano su due boccia i servizi pubblici di Roma, dando i voti più bassi, 3,3 e 4,2 su 10, rispettivamente alla pulizia delle strade e alla raccolta dei rifiuti.



 

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