25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Sulla linea della proposta italiana di migration compact

Immigrazione, Juncker lancia piano di investimenti per l'Africa. Plauso da Renzi e Mattarella

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha annunciato il lancio di un piano di investimenti per l'Africa, raccogliendo il plauso dei Presidennti del Consiglio e della Repubblica.

Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.
Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. Shutterstock

BRUXELLES - Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha annunciato il lancio di un piano di investimenti per l'Africa, che consentirebbe di dare prospettive economiche a chi vuole emigrare in Europa. Il lussemburghese ha parlato di "un piano ambizioso di investimento per l'Africa e i suoi vicini, che ha il potenziale di raccogliere 44 miliardi di euro di investimenti», aggiungendo che «Se gli stati europei contribuiscono, può arrivare fino a 88 miliardi di euro».

L'ottimismo di Juncker
Juncker si è mostrato ottimista: a suo avviso, «questo completerà il nostro aiuto allo sviluppo e ci permetterà di rispondere a una delle cause dell'immigrazione», ha proseguito, giudicando questo nuovo aiuto «cruciale in un momento in cui la crescita economica nei Paesi in via di sviluppo è al livello più basso dal 2003».

Nuove prospettive
Questo nuovo piano «aprirà prospettive a quanti altrimenti intraprenderebbero un pericoloso viaggio nella speranza di una vita migliore", ha affermato, e funzionerà sullo stesso modello dei fondi di investimento Juncker, lanciati nel 2015, e destinati ai Paesi europei.

Il plauso di Renzi
La proposta del presidente della Commissione europea ha trovato il plauso del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha definito il piano Juncker per l'Africa «un primo passo nella direzione giusta». Un piano che, secondo il premier, è innanzitutto il riconoscimento del ruolo dell'Italia nel gestire l'emergenza immigrazione. «Oggi per la prima volta dopo tanto tempo - ha sottolineato Renzi - il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha detto le cose che noi italiani stiamo raccontando da anni, sulla migration compact e sul fatto che bisogna fare gli investimenti in Africa. Finalmente Juncker ha presentato un progetto, si può fare di più ma è un primo passo nella direzione giusta»«Pensate cosa può essere l'Africa - ha detto ancora il presidente del Consiglio - se l'"uropa smette di guardarla con preoccupazione e inizia a guardarla come luogo dove andare a fare investimenti anche per evitare che ci sia un esodo verso di noi».

Mattarella: serve risposta sistemica dell'Ue
Dal canto suo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nelle dichiarazione alla stampa al termine dell'incontro a Sofia con il presidente della Bulgaria, Rosen Plevneliev, ha sostenuto che «soltanto un'azione coordinata, complessiva, sistemica» dell'Unione europea «può essere in grado di fronteggiare un fenomeno così epocale» come i flussi migratori. Un'azione complessiva, dunque, che vada dalla vigilanza delle frontiere, alla ricollocazione o ai rimpatri. Inoltre, per quanto riguarda la politica di investimenti nei Paesi di origine dei flussi migratori, è necessario agire «perchè migliorando lì le condizioni cessino le cause o quantomeno si attenuino fortemente le cause che spingono tanta gente a migrare».

La proposta italiana
Il Capo dello Stato ha detto ancora una volta che «è quello che l'Italia ha proposto con il migration compact, è quello che la Commissione europea ha indicato come orientamento con il piano di investimenti». E, a suo avviso, occorre -che questo piano venga realizzato e se ne faccia carico in maniera reale e concreta ogni Paese dell'Unione e complessivamente l'Unione nel suo insieme.

(Con fonte Askanews)