25 luglio 2021
Aggiornato 14:30
L'intervento del ministro per le Riforme

Boschi: La sfida vera della riforma sarà l'attuazione

Il ministro precisa che ci sono pagine aperte, ma questo è «fisiologico». Per Maria Elena Boschi bisogna uscire dall'idea che si debba dare risposta a tutto scrivendo in modo chiaro nelle norme

ROMA - In ogni riforma «è fisiologico che ci sia una interpretazione, è avvenuto con la Costituzione, alcune norme sono state chiarite nella portata e nel significato attraverso l'interpretazione successiva». Lo ha sostenuto il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, intervenendo a Montecitorio alla presentazione del libro 'Una Costituzione migliore? Contenuti e limiti della riforma costituzionale', di Emanuele Rossi.

La fase critica dell'attuazione della legge
La ministra parla chiaro e precisa che «pagine aperte» lasciate dal ddl approvato in Parlamento, ma «in alcuni casi i quesiti trovano risposta nei lavori parlamentari, nei temi che ci siamo posti noi per primi». Dopo il referendum, ha sottolineato Boschi, «si aprirà una nuova fase, quella dell'attuazione. C'è tutta una discussione, un approfondimento su cui già stiamo già lavorando, in particolare sulle nuove funzioni del Senato». Secondo la rappresentante del Governo, quindi, quella che attende le istituzioni è «la sfida vera dell'attuazione».

«Non dobbiamo dare risposta a tutto»
In ogni caso, ha precisato il ministro, «credo che dobbiamo uscire dall'idea che dobbiamo dare risposta a tutto scrivendo in modo chiaro nelle norme». A detta della ministra sarebbe «impossibile immaginarsi tutte le sfaccettature da oggi, non è nemmeno giusto che ci sia una scrittura così puntuale di ogni singolo profilo». Come spiega ancora la ministra Boschi, «Magari saranno i regolamenti parlamentari o le leggi ordinarie e in alcuni casi le leggi di rango costituzionale ma non direttamente la Costituzione» a risolvere i singoli aspetti lasciati aperti dalla riforma.