25 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
La vittoria 'populista M5S pone una sfida al premier Renzi'

Le elezioni comunali viste dall'estero: tutti pazzi per Virginia Raggi

All'indomani del primo turno delle elezioni comunali in Italia, la stampa internazionale concentra tutta la sua attenzione sull'exploit della candidata M5S a Roma Virginia Raggi

ROMA - All'indomani del primo turno delle elezioni comunali in Italia, la stampa internazionale concentra la sua attenzione sull'exploit della candidata del Movimento Cinque Stelle a Roma, Virginia Raggi, sottolineando la vittoria dell'esponente «anti-establishment».

Guardian
Nella sua home page, il quotidiano britannico The Guardian titola: «La candidata del M5s ottiene un grande vantaggio alle elezioni per il sindaco di Roma». Analogo il titolo del Wall Street Journal - «La candidata anti-establishment in testa alle elezioni per il sindaco di Roma». «La dimostrazione di forza per il populista Movimento 5 Stelle al primo turno delle elezioni pone una sfida al primo ministro Matteo Renzi».

Financial Times
Un aspetto sottolineato anche dal Financial Times: «I romani inviano un rimprovero populista a Renzi», è il titolo scelto dal prestigioso quotidiano finanziario. «Raggi vince il primo turno per diventare la prima donna sindaco della Città eterna».

BBC
Anche la BBC dedica un titolo alla vittoria della Raggi, riprendendo il detto «When in Rome, do as the Romans do» (a Roma fai come i romani): «When in Rome shake up the politics», in riferimento allo «scossone» che la vittoria della candidata di Beppe Grillo darà ai politici italiani. 

Stampa spagnola
Per il quotidiano spagnolo El mundo, «Virginia Raggi e il Movimento 5 Stelle ottengono un vantaggio al primo turno delle elezioni a Roma». "Non hanno la maggioranza assoluta e dovranno partecipare al ballottaggio per Roma» definita «la città degli eterni problemi». «La candidata di Beppe Grillo», scrive invece el Pais, «vince a Roma, secondo i primi risultati».

Stampa tedesca e francese
Anche la Faz segnala in apertura il risultato ottenuto dalla Raggi, così come Le Monde e Liberation, che la definiscono la candidata «anti-partiti» . Insomma, è proprio il caso di dirlo: all'estero, tutti pazzi per Virginia Raggi.

(Fonte Askanews)