24 maggio 2019
Aggiornato 20:30
A raccontarlo Micaela Quintavalle di Cambiamenti M410

Autista Atac salva 26enne da uno stupro

Su via Aurelia, la giovane torna a casa da sola quando si è accorta di un malintenzionato che la seguiva. Passava di lì un bus della linea 247: l'autista prontamente ha aperto le porte del mezzo salvando la ragazza

Giovane inseguita da malintenzionato salvata da autista Atac
Giovane inseguita da malintenzionato salvata da autista Atac ( Shutterstock )

ROMA – Mentre tornava a casa a piedi in via Aurelia, un uomo la seguiva provocandola. Ad accorgersi della scena, un autista Atac che, prontamente, ha fermato il mezzo e fatto salire la donna, salvandola da una probabile molestia.

Il fatto
Il fatto è accaduto lo scorso martedì, quando una 26enne, dopo aver parcheggiato la sua auto a pochi passi dalla sua abitazione, si apprestava a rincasare. La donna si è accorta di essere seguita ma non ha potuto far altro che accelerare il passo, sperando di seminare il malintenzionato. La fortuna della giovane è stata la prontezza del conducente della linea 247, al posto giusto al momento giusto, che ha spalancato le porte del mezzo che guidava per far salire la giovane in attesa di carabinieri e del padre della ragazza.

«Di casi del genere non si parla mai»
A raccontare la storia della 26enne è stata Micaela Quintavalle, del sindacato Cambiamenti M410. Quintavalle ha sottolineato la buona azione del collega conducente, mettendo in evidenza che i dipendenti Atac non sono solo quelli descritti con accezione negativa. La Quintavalle, inoltre, lancia un appello per rintracciare proprio il conducente del 247: «La ragazza, presa dal panico, non lo ha ringraziato – scrive su Facebook Quintavalle – e vorrebbe farlo, se qualcuno si riconosce mi contatti privatamente». «Di casi del genere non si parla mai», continua Quintavalle